Si lavora per l'ampliamento e per la gestione della nuova struttura espositiva Comune e Museo studiano il rilancio dell'area archeologica Il sindaco: «Spero sia pronto per il 2014» QUARTO D'ALTINO «Mi piacerebbe essere il sindaco che inaugura il nuovo museo di Altino. Un desiderio che spero di concretizzi tra il 2013-2014 prima della scadenza del mandato». Con queste parole il sindaco di Quarto d'Altino Silvia Conte assieme all'assessore al Patrimonio Paolo Albertin, ha commentato il recente incontro avuto con i dirigenti del Museo di Altino per il rilancio dell'area archeologica e museale di uno dei siti più rinomati a livello internazionale. Attualmente il nuovo museo di Altino, che si trova vicino al canale Santa Maria e che dovrebbe ospitare un ampio patrimonio archeologico rinchiuso nei magazzini per mancanza di spazi, dato che il vecchio museo costruito nel 1960 non è più i grado di ospitare, è stato realizzato nel 1994 ma non è ancora disponibile e si tratta di una struttura di più di un migliaio di metri quadrati di spazi. Il sindaco ha visitato i lavori in corso che riguardano la barchessa e il nuovo padiglione e appare fiduciosa per il futuro: «Ci sono sei milioni di euro per il completamento del nuovo museo, che grazie ai fondi europei e la società Arcus del ministero dei Beni culturali e l'ottimo coordinamento della Regione, dovrebbero portare al completamento del progetto». Conte ha spiegato gli obiettivi: «Ora la sfida resta la gestione del museo. Una volta completati i lavori dobbiamo lavorare per una gestione completa del territorio. Ogni abitante del Veneto deve visitare Altino, la culla di Venezia e dovrà essere una realtà aperta al territorio con un forte legame alla città lagunare. E per questo nostro obiettivo abbiamo già preso contatti con il Comune di Venezia». Di recente Altino e l'area archeologica è stata inserita negli itinerari educativi del Comune di Venezia per cui a tutte le scuole di ogni ordine e grado sarà proposto di visitare l'importante sito archeologico. «E importante questa sinergia con il Comune di Venezia, per il forte legame che c'è tra Altino e la Venezia stessa. Un grazie anche alla Regione e ai suoi uffici che pur in ristrettezze economiche sta dimostrando una notevole sensibilità», ha concluso Conte. Prossimo appuntamento per fare il punto della situazione il 20 settembre prossimo con la Soprintendenza dei beni culturali.