E qualcuno a Palazzo dei Giurati non esclude a breve l'azione legale Il pericolo del dissesto finanziario è stato scongiurato, il lodo Impregilo si è avviato verso una positiva svolta: eppure le casse di Palazzo dei Giurati tornano (anzi restano...) fortemente in sofferenza. L'unica vera "boccata d'ossigeno" al momento sembra arrivare dal parcheggio Porta Pasquale, da poco aperto con gestione comunale e che sta facendo registrare praticamente ogni giorno il pienone con relativo ritorno economico significativo per il Comune. Per il resto i continui tagli dello Stato ai trasferimenti agli enti locali sembrano solo la punta dell'iceberg di una situazione che si sta facendo difficile anche perché non arrivano nel forziere comunale nemmeno altre entrate che dovrebbero essere garantite e che di certo sono fondamentali per il bilancio. Mancano all'appello, soprattutto, i soldi che spettano a Palazzo dei Giurati come percentuale sul pagamento dei biglietti d'ingresso alla visita del Teatro Antico, senza i quali al momento non si può nemmeno provvedere alla manutenzione e salvaguardia di alcuni siti taorminese di interesse storico. Una cifra di indubbio rilievo, perchè il 30 annuo sui biglietti d'ingresso al Teatro dovrebbe garantire al Comune almeno 700 mila euro circa. Soldi che per anni sono rimasti bloccati a causa di una diatriba con la Regione e con la Soprintendenza, e poi sbloccati in tempi recenti con un'apposita convenzione risolutiva. Ciò nonostante i tempi per l'accreditamento dei fondi che spettano al Comune di Taormina sembrano sempre troppo lunghi e così il mancato arrivo delle varie rate mette in difficoltà la casa municipale della città del Centauro. I fondi potrebbero rappresentare un "toccasana" sotto molti aspetti e potrebbero mettere nelle migliori condizioni per agire in particolare l'assessorato alla Cultura, sovrinteso da Antonella Garipoli. Un apposito piano già predisposto dalla casa municipale taorminese prevede, infatti, d'intesa con l'Ufficio tecnico e l'assessorato ai Lavori pubblici, e ovviamente con il placet della Soprintendenza, la realizzazione della manutenzione straordinaria della scala di accesso al Castel Tauro, la pulizia dei mosaici di epoca tardo Romana, delle terme Romane ubicate nei pressi di Palazzo dei Congressi e la manutenzione dell'unicum recentemente trovato nell'area del parcheggio "Porta Pasquale". Ma con le somme in oggetto si era pensato anche alla sistemazione del parapetto in muratura della via Roma, dove la protezione della sede stradale che si affaccia su Villagonia è ormai in parte divelta o comunque si è sbriciolata in più punti. Ci sarebbe un "tesoretto" ma è come non averlo se poi non è materialmente disponibile. E, come detto, il Comune si trova in difficoltà, in un momento in cui da qui a fine anno non ci saranno neppure i possibili introiti che avrebbe potuto garantire per i servizi l'eventuale entrata in vigore immediata (cioè nell'ultimo quadrimestre dell'anno) della tassa di soggiorno: un appuntamento, questo, che sembra rinviato al 2012. Per questo non sarebbe nemmeno da escludere che, in caso di nuovi ritardi, l'Amministrazione della casa municipale decida di avviare qualche azione legale per ottenere quanto le spetta di diritto.