Si inaugura la ciclopista del Maestro che avrà anche un tratto su palafitte lungo il lago Da Celle a Viareggio: sarà «la più lunga e la più bella d'Italia» I chilometri, per ora sono 27 scarsi. Ma nel giro di un paio di anni, saranno una cinquantina. Quando la pista ciclabile "Giacomo Puccini" collegherà tutti i luoghi del compositore, in Lucchesia. Da Celle a Torre del Lago, passando per il capoluogo e arrivando fino a Bocca di Serchio, con un percorso in parte su palafitte, a lambire quel lago di Massaciuccoli fonte di ispirazione per le opere del musicista. Così - assicura Stefano Baccelli, presidente della Provincia - questa «pista ciclabile sarà la più lunga e bella d'Italia». Certo, per centrare l'obiettivo c'è ancora da aspettare qualche mese e da spendere un paio di milioni di euro «per i quali - dice l'architetto Francesca Lazzari, responsabile del settore urbanistica della Provincia - presenteremo richiesta alla Regione non appena aprirà di nuovo i bandi per finanziare questi interventi». Già la settimana prossima, però, Baccelli - insieme a Franco Mungai, sindaco di Massarosa - darà un assaggio della «bellezza di questa pista ciclabile» che si sviluppa in parte lungo il Serchio, grazie anche alla parte di tracciato realizzata dal Comune di Lucca. Infatti, domenica 4 settembre Baccelli, Mungai e Arturo Lattanzi - il presidente della Fondazione Crl che ha acquistato e ristrutturato la casa natale del Maestro in corte San Lorenzo - saranno ai nastri di partenza per percorrere i 26,8 chilometri di ciclopista che da Ponte a Moriano a Massaciuccoli attraversa la terra di Puccini. In realtà, la partenza per questo viaggio su due ruote sarà a Ponte San Pietro, visto che il primo tratto (da Monte San Quirico) è già conosciuto. Al taglio del nastro presenzierà, come madrina, Simonetta Puccini, nipote del Maestro che vuole dare l'imprimatur al percorso, realizzato anche con la partecipazione della Provincia di Pisa, alla quale ora spetta il compito di progettare (in parte) e di realizzare i tratti che ancora mancano (circa 13 chilometri) da Pontasserchio a bocca di Serchio, a Marina di Vecchiano. «Anche se la pista non è completa - spiega Baccelli - è importante inaugurare una parte del tracciato che collega Lucca a Massaciuccoli, toccando alcuni dei luoghi più cari a Puccini, a cominciare dal lago con le bilance. Già questo itinerario è straordinario, per bellezza, ma noi non ci fermeremo. Il nostro obiettivo, infatti, è di collegare da una parte Massaciuccoli alla casa di adozione del Maestro, sul Belvedere di Torre del Lago, dove il compositore è sepolto, e dall'altra il Serchio a Celle di Pescaglia, luogo di origine della famiglia del musicista». Questo secondo tratto sarà più facile da definire visto che la pista ciclabile seguirà la strada provinciale del Morianese, che già esiste. Sarà più complicato (e più costoso) da un punto di vista tecnico, invece, collegare Massaciuccoli a Torre del Lago, visto che in parte - sulle sponde del lago - la pista dovrà essere realizzata su palafitte, per circa 700 metri. E per questo intervento la Provincia calcola di spendere da 1,5 a 2 milioni di euro: «Una volta ultimato anche questo tracciato, però - insiste Baccelli - non solo la Lucchesia, terra di Giacomo Puccini, avrà il più lungo sistema di piste ciclabili d'Italia. Avrà anche il più bello, potendo attraversare zone umide, come quella del lago, che non hanno eguali». E questa operazione - conclude Baccelli - non è pura utopia: «Il progetto di massima del tracciato è già stato definito. Certo, manca la progettazione esecutiva ma i nostri tecnici sono pronti a effettuarla. Intanto è importante inaugurare questo nuovo tratto, in una stagione ancora di tempo bello, in modo che tutto il mese di settembre possa servire da promozione già per il 2012».