PietrabbondateOggi l'inaugurazione del nuovo museo Obiettivi della struttura la tutela del patrimonio storico molisano PIETRABBONDANTE Un laboratorio destinato al restauro delle opere architettoniche. Con questo intento domani il museo archeologico di Pietrabbondante vedrà ufficialemente la luce. Nella mattinata di lunedì infatti, si terrà l'inaugurazione del primo lotto della struttura, opera finanziata dalla Regione Molise attraverso un un accordo istituzionale con l'amministrazione comunale di Pietrabbondante e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Oltre alla promozione e allo sviluppo turistico-culturale della zona, il nuovo museo mira in realtà ad obiettivi assai più alti. Diventare un'istituzione culturale permanente, senza fini di lucro, dedicandosi allo studio, alla ricerca e alla formazione culturale e didattica del settore dell'archeologia. Questi in sintesi i traguardi che la struttura si è prefissata. «La missione del museo afferma il sindaco Giovanni Tesone sarà recuperare e tutelare i reperti archeologici attraverso il restauro e la conservazione, per poi focalizzarsi sullo studio, sulla conoscenza e classificazione dei beni». Finalità queste, possibili grazie al lavoro di concerto nato tra l'amministrazione comunale di Pietrabbondante ed appunto la Regione, con l'operato dell'assessore Regionale alla Programmazione Gianfranco Vitagliano. «Il museo archeologico ha aggiunto Tesone è stato concepito come spazio urbano poetico e simbolico, luogo suggestivo ed emozionante, in cui la qualità urbana è ricercata nell'integrazione tra architettura e paesaggio, nell'ambito di un processo costruttivo ecologico e bioclimatico». Insomma, come affermano tutti gli attori di questa grande mobilitazione culturale, questa è un'occasione unica per la rivitalizzazione turistica del Comune di Pietrabbondante e dell'intero Alto Molise. All'evento prenderanno parte anche il presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, il soprintendente ai Beni Archeologici del Molise Alfonsina Russo, il soprintendente ai Beni Architettonici del Molise Stefano D'Amico, il presidente dell'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte Adriano La Regina e ovviamente il presidente della Regione Iorio.