Da vent'anni il tormentone della cessione degli immobili pubblici va avanti, senza soluzione di continuità. L'ex presidente del Consiglio regionale del Fvg invita la Commissione Paritetica a dare una svolta alla situazione, approfittando della Manovra del Governo. Caserme dismesse, Martini si appella: 'La Regione si ri-innamori del tema' I censimenti si susseguono, periodicamente vengono compilate liste interminabili. Si è creato il Federalismo patrimoniale. Sono soprattutto i beni della Difesa e le caserme dismesse a finire tra le principali indiziate. Anche in Friuli Venezia Giulia. Ora con le misure anticrisi e la necessita di fare cassa da parte del Governo è rispuntata la tematica. Che sia la volta buona? "Occorre una azione politica forte perchè pur venendo incontro alle esigenze dello Stato che cerca un proprio finanziario, lo Statuto della nostra Regione Autonoma è interpretabile in maniera evolutiva commenta l'ex presidente del Consiglio regionale Antonio Martini, da sempre attento alla questione delle dismissioni ed è chiarito che i beni demaniali dismessi oppure non fruibili passano dallo Stato alla Regione; su quel grimaldello li va impostato un discorso risolutivo, spero che gli attuali componenti della Commissione paritetica ma più che altro la Giunta regionale ed i parlamentari imbastiscano questa via, beni da vedersi trasferiti c'è n'è ancora tanti".