Lapidi e croci si confondono con la vegetazione, mentre l'area parcheggio è del tutto abbandonata monumentale di paternò Si torna a parlare del cimitero monumentale e, purtroppo, ancora una volta in chiave negativa, visto che molti cittadini hanno lamentato la presenza, in diversi viali che delimitano l'area, di erbacce ed una manutenzione a dir poco assolutamente precaria. Lo stesso dicasi, senza ombra di dubbio, per il secondo cimitero di via Balatelle, più volte balzato agli onori delle cronache per le difficoltà che devono affrontare i cittadini per ricordare i defunti all'interno di un luogo che, nonostante il passare dei decenni, non sembra avere ancora assunto il decoro che si impone per un cimitero. Per non parlare, poi, dell'area verde che funge da parcheggio, posta davanti l'ingresso del nuovo Camposanto e, in pratica, abbandonata a se stessa. I problemi maggiori sono presenti nel cimitero monumentale posto sull'acropoli. Qui, oltre alle erbacce sparse in numerosi viali, a preoccupare è anche l'integrità delle strutture in alcune parti dello stesso cimitero. Una situazione, questa, che è stata attenzionata durante diversi sopralluoghi dalle commissioni consiliari che hanno denunciato lo stato di degrado del cimitero. Al momento l'unico intervento utile in tal senso riguarda la ristrutturazione dell'area conventuale dei cappuccini, posta a fianco della chiesa di Santa Maria delle Grazie, adibita sin dal dopoguerra ad ospitare una nuova ala del cimitero. Così da decenni si continua ad avere la chiesa settecentesca, annessa al convento, chiusa e ciò che resta delle stanze del secondo convento che ospitò i frati Cappuccini in pessime condizioni oltre ad essere stato trasformato in ala del cimitero. Una situazione incresciosa, se si pensa che il convento conserva anche dei preziosi affreschi in parte rovinati. Considerato lo stato avanzato dei lavori che riguardano i due vicini complessi conventuali, ossia quello di S. Francesco alla collina, ormai in fase di ultimazione, e dei Cappuccini, all'interno del cimitero, potrebbe essere utile organizzare un nuovo incontro per cercare di trovare una soluzione per la fruizione dei conventi e, soprattutto, per il trasferimento delle salme dal convento dei Cappuccini che verrebbe così liberato e destinato ad altro utilizzo. A parte la lunga, ma doverosa, parentesi sulle condizioni del convento, è nella parte più bassa del cimitero monumentale che si registrano i casi di incuria peggiori con lapidi e croci che si confondono con la vegetazione. Interpellato sull'argomento, l'assessore ai Servizi cimiteriali, Angelo Calenduccia, ha affermato: «Non nascondo i problemi che i cimiteri manifestano e che in gran parte ho dovuto ereditare. Preciso che spetterebbe all'Ato la pulizia dei cimiteri e ciò, purtroppo, non avviene. Proprio in seguito alle richieste dei cittadini - conclude Calenduccia - ho già disposto alcuni interventi di pulizia con impiegati comunali per lo scerbamento del cimitero». Salvo Spampinato 28082011
SICILIA - Le tombe monumentali tra erbacce e degrado
Il cimitero monumentale di Paternò è stato criticato per la sua manutenzione precaria. I cittadini hanno lamentato la presenza di erbacce e la mancanza di pulizia. Un altro cimitero, quello di via Balatelle, ha anche subito problemi di manutenzione. L'area verde davanti l'ingresso del nuovo Camposanto è stata abbandonata. Il cimitero sull'acropoli ha problemi di integrità delle strutture e la presenza di erbacce. La chiesa di Santa Maria delle Grazie è stata chiusa e le stanze del convento dei Cappuccini sono state trasformate in ala del cimitero.
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