ROMA - "Una legge che dà risposte alle esigenze degli enti locali, che stabilisce regole trasparenti e certe, e con la quale si possono definire occasioni di sviluppo e di valorizzazione". Lo afferma l'assessore regionale all'Urbanistica, Luciano Ciocchetti, in merito all'approvazione delle modifiche alla legge 2498 sulla Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposte a vincolo paesistico, approvate a maggioranza in Consiglio Regionale. "La modifica della legge - ha spiegato Ciocchetti in aula - recepisce il Codice Urbani sulla tutela del paesaggio e rende possibile l'uso di diversi strumenti urbanistici da parte dei Comuni, come ad esempio le 'Zone O' per il recupero delle borgate abusive e le compensazioni. Questa legge serve anche per approvare il primo Ptpr (Piano territoriale paesistico regionale), con cui avremo finalmente uno strumento che sarà in grado di classificare in modo diverso il territorio, e quindi di poter determinare le cose che si possono fare e quelle che non si possono fare". "Con queste modifiche - ha continuato l'assessore - costruiamo una vincolistica aderente alla situazione, che possa consentire un rapporto più forte con le esigenze di sviluppo delle amministrazioni comunali, in un rapporto equilibrato di tutela degli ambienti che dobbiamo salvaguardare". Ciocchetti è passato poi ad illustrare alcuni degli effetti della legge: "Con questa legge sblocchiamo una serie di provvedimenti e di strumenti urbanistici di molte amministrazioni comunali, come gli undici Piani di zona del Comune di Roma, che con la vecchia normativa avrebbero ricevuto un taglio netto di parti di superfici. La nostra scommessa - ha concluso l'assessore - è valorizzare e recuperare gli insediamenti urbani periferici, la riqualificazione delle aree di particolare degrado, il recupero del patrimonio edilizio esistente, la riqualificazione di centri storici e delle relative aree di rispetto".