Un'opera singolare che mal si concilia con le strutture architettoniche che evocano tempi passati. «Ad Arcidosso, in via Circonvallazione Nord, tra due edifici settecenteschi inseriti nel Catasto Leopoldino, uno dei quali ritenuto dalla Soprintendenza come di rilevante valore storico ed artistico, si trova "la cosa"». Michele Nannetti, consigliere capogruppo di minoranza del consiglio comunale di Arcidosso, evoca il titolo di un famoso film del quale era protagonista un essere che aveva una forma indescrivibile. E attacca l'amministrazione arcidossina, invitandola a mettere mano alla risistemazione di una struttura che stona con architetture d'epoca del paese amiatino. «La cosa è una struttura in cemento armato che da qualche anno a questa parte troneggia all'ingresso del paese per chi viene da Castel del Piano all'interno, ripetiamo, della appena descritta cornice storica - spiega Michele Nannetti. Sulla carta doveva diventare un complesso di magazzini con sovrastante parcheggio pubblico compatibile con l'ambiente circostante, ma nella realtà sembra invece trattarsi di un'opera incompiuta vista la sua singolarità». L'ingresso al predetto parcheggio, infatti, deve, o meglio dovrebbe avvenire attraverso una rampa all'inizio progettata come perpendicolare alla strada provinciale, poi modificata a seguito di una variante approvata dalla amministrazione comunale, ma rimasta per adesso ancora monca e ripida. Una rampa che ancora oggi, però, non porta da nessuna parte. La struttura quindi, resta lì, in quelle condizioni. E stona con gli edifici circostanti. «Facendo pertanto seguito a tutte le precedenti segnalazioni, nell'interesse storico, artistico e culturale di Arcidosso mi domando - continua il capogruppo di minoranza - come può chi amministra permettere che continui ancora ad esistere una "costruzione" di questo tipo? Quanto tempo ancora occorrerà perché "la cosa" acquisti la destinazione originariamente programmata?». F.B.
ARCIDOSSO. L'allarme: Palazzi storici deturpati dalla Cosa
Un'opera architettonica incompiuta e anomala, chiamata "la cosa", si trova in via Circonvallazione Nord ad Arcidosso. La struttura, progettata come complesso di magazzini con parcheggio pubblico, è stata realizzata in cemento armato e ha un ingresso ripido e inutilizzato. La struttura stona con gli edifici circostanti, costruiti nel XVIII secolo. Il consigliere capogruppo di minoranza del consiglio comunale di Arcidosso, Michele Nannetti, ha invito l'amministrazione a mettere mano alla risistemazione della struttura, che non rispetta l'ambiente circostante.
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