Offida Dopo la pausa delle ferie estive, riprenderanno i lavori di consolidamento statico della monumentale chiesa dell'Addolorata dovuti a seguito degli eventi sismici del 1997 e 2009. Lavori di primaria importanza sia per la funzione religiosa che la chiesa svolge sia per l'edificio di interesse storico ubicato nella centralissima piazza del Popolo. Con i primi lavori, iniziati lo scorso mese di giugno, è stata ripulita e messa a nuovo la trecentesca facciata con i fregi in terracotta e l'antistante loggetta con le due finestre cinquecentesche di pietra. Le opere murarie e strutturali sono a cura della ditta "Travaglini Domenico e Franco" di Offida, mentre il restauro della parte pittorica è affidata alla "NC restauro" di Roma. Progettista e direttore dei lavori è l'ing. Giuseppe Brandimarti, il rilievo architettonico della "Tecnoart" di Ascoli Piceno. I lavori, che vengono eseguiti sotto la supervisione della Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Ancona e della Sovrintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici di Urbino, sono a carico della confraternita dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria con un finanziamento della Conferenza episcopale italiana (Cei). Oltre al degrado delle murature esterne della chiesa, la situazione più critica si riscontra nella volta della navata, realizzata con struttura portante in legno e cannicciata, in cui si nota un evidente stato fessurativo in continua evoluzione che, se non bloccato, può portare alla caduta dell'intonaco con conseguente perdita delle pitture che ornano la volta. Con la ripresa dei lavori si procederà alla fase di consolidamento della chiesa consistente in una accurata analisi delle tecniche di esecuzione della volta e delle cause di degrado. Questo permette di predisporre, nella maniera più appropriata, la puntellatura e la messa in sicurezza del manufatto che è la fase più delicata dell'intero intervento in quanto, se non adeguata, potrebbe causare collassi che pregiudicherebbero l'intera riuscita degli interventi. "Il progetto spiega l'ingegner Brandimarti si articola secondo un organico e completo programma finalizzato alla individuazione ed eliminazione di tutte le criticità strutturali presenti nell'organismo della volta dell'aula liturgia, cercando così di garantire anche un miglioramento della risposta all'azione sismica". Dopo il consolidamento statico e sismico, il risanamento e deumidificazione della base della costruzione interessata da fenomeni di risalita capillare a causa di infiltrazioni di acqua provenienti da alcune falle presenti nel tetto di copertura, si procederà al restauro pittorico della volta la cui superficie affrescata presenta molteplici lesioni, anche di notevole entità, e vaste alterazioni cromatiche dovute alla perpetrata presenza di umidità. Mediante l'ausilio di manodopera qualificata ed interventi specialistici, si procederà al ripristino delle parti mancanti, oltre al restauro di tutte le superfici sottotono.
AscoliVallata. Un nuovo look per la chiesa
I lavori di consolidamento statico della chiesa dell'Addolorata di Offida riprenderanno dopo la pausa estiva. La chiesa, monumentale e storica, subì danni significativi negli eventi sismici del 1997 e 2009. I lavori sono a carico della confraternita dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria e finanziati dalla Conferenza episcopale italiana. La ditta "Travaglini Domenico e Franco" di Offida eseguirà le opere murarie e strutturali, mentre la "NC restauro" di Roma si occuperà del restauro della parte pittorica. Il progettista e direttore dei lavori è l'ing. Giuseppe Brandimarti.
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