La decisione dopo il vertice tra l'assessore Missineo e il sindaco Di Matteo Monreale. Fumata bianca dal vertice in assessorato sul Dormitorio dei Benedettini. I lavori di somma urgenza per riparare le tegole cedute in una parte del tetto, finanziate dalla sovrintendenza per un importo di 90 mila euro, saranno assegnati già la prossima settimana. Le rassicurazioni arrivate dall'assessorato hanno indotto l'amministrazione comunale di Monreale a revocare l'occupazione simbolica del chiostro. La decisione è stata presa nell'ambito del vertice cui hanno partecipato l'assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Missineo, il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo, il vicesindaco e presidente della commissione regionale Attività produttive Salvino Caputo e il sovrintendente ai Beni Culturali Gaetano Gullo. Buone notizie per quel che riguarda anche l'intervento di adeguamento dell'intera struttura monumentale. È stato già trasmesso alla Corte dei conti il decreto che prevede l'impegno di spesa di 500 mila euro per la realizzazione della vasca, a beneficio del sistema antincendio, e per il completamento dell'ingresso principale del sito, che dovrà essere realizzato nella villa comunale. Le risorse sono state individuate nell'ambito del Po Fesr 2007-2013. La gara d'appalto per le opere da realizzare verrà espletata entro dicembre e la conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2012. In attesa che l'intervento sia ultimato saranno previste aperture per visite con gruppi di venti persone. «La prossima settimana - ha detto l'assessore - saranno assegnati i lavori alla ditta che effettuerà gli interventi di somma urgenza. Contiamo di riprestare il tetto entro novembre, prima di dell'arrivo delle piogge invernali. Speriamo comunque di riuscire ad aprire il Dormitorio, sia pure parzialmente e con un ingresso limitato a poche persone alla volta, così come ci hanno chiesto gli amministratori di Monreale, nel periodo novembre - dicembre e cioè tra la fine dell'intervento di somma urgenza e l'inizio delle opere per restituire il sito alla piena fruizione». Il chiostro continua ad essere visitabile nonostante la parte prospiciente il tetto ceduto sia stata transennata per scongiurare ogni eventuale minaccia all'incolumità pubblica. «Ringrazio l'assessore Missineo - ha dichiarato Di Matteo - per la pronta disponibilità e mi auguro che finalmente la mia amministrazione possa vedere aperto, in via definitiva, l'intero polo culturale che è composto dal Dormitorio dalle Torri e dal Complesso Guglielmo II». «Dopo 15 anni di battaglie - ha dichiarato Caputo - ci auguriamo di poter consentire ai monrealesi e ai tanti turisti di conoscere uno dei capolavori dell'arte normanna». M. M. 25082011