Napoletano, 55 anni, il senatore Riccardo Villari da tre mesi è sottosegretario del ministero ai Beni e alle Attività Culturali. Ha scoperto la vicenda degli ectoplasmi al museo nazionale leggendo il giornale e si è subito attivato per avere chiarezza su quel che sta accadendo. Senatore, crede al fantasma del museo? «Diceva il grande Eduardo de Filippo che credere alla scaramanzia è da ignoranti ma non crederci porta male». Ma la realtà qual è? «Guardi, io non m'intendo di ectoplasmi ma ho notato che questa storia del fantasma ha suscitato grande interesse intorno al museo nazionale. Se questa storia contribuirà ad aumentare le presenze di visitatori in quella struttura, allora anche il fantasma è benvenuto». Però c'è tensione tra l'architetto del ministero e la sovrintendente. «Si tratta di vicende nelle quali non entro come sottosegretario. Io ho preso tutte le informazioni sul caso: le decisioni finali però spettano a chi gestisce la struttura». Cosa ha saputo? «Ho attivato la mia segreteria per entrare in contatto con l'architetto Albarano che è il responsabile unico di progetto dei lavori alla nuova ala del museo: gli abbiamo chiesto di spiegarci cosa succede». Avete avuto chiarimenti? «L'architetto ci ha raccontato la vicenda e ha anche fatto chiarezza sulla presenza di quelli che voi chiamate ghostbusters». Come è andata? «Secondo quel che ci ha riferito il responsabile del progetto, sono stati gli esperti che hanno chiesto di effettuare degli esperimenti in quel luogo». Esistono motivi per vietare l'ingresso agli esperti? «Io non credo ma, ribadisco, certe decisioni vanno prese da chi si occupa della gestione della struttura. Il ministero non può prendere decisioni singole per ogni museo italiano». Però forse sarà necessario un intervento dall'alto per dirimere la polemica. «Ne parleremo se, e quando sarà il caso. Per adesso lasciatemi solo pensare che la storia del fantasma ha acceso potenti riflettori su una struttura che meriterebbe molti più visitatori per le meraviglie che contiene». Lei che idea s'è fatto? «Io, in fondo, sono una persona romantica. Mi piace pensare che certi luoghi hanno un'anima. Ecco, anche il museo archeologico di Napoli ce l'ha».
NAPOLI - Villari, sottosegretario superstizioso: Ben venga il monaciello se porta turisti
Il senatore Riccardo Villari ha scoperto la vicenda degli ectoplasmi al museo nazionale di Napoli leggendo il giornale. Si è subito attivato per avere chiarezza su quel che sta accadendo. La realtà è che gli esperti hanno chiesto di effettuare degli esperimenti in quel luogo e ci sono motivi per vietare l'ingresso agli esperti. L'architetto del ministero ha spiegato la vicenda e ha fatto chiarezza sulla presenza di "ghostbusters". La tensione tra l'architetto e la sovrintendente è evidente. Il senatore crede al fantasma del museo e pensa che la storia del fantasma ha acceso potenti riflettori su una struttura che meriterebbe molti più visitatori.
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