Monreale. Il vicesindaco Salvino Caputo, ha minacciato una rappresaglia, con l'occupazione del chiostro dei Benedettini, se dalla sovrintendenza non arriveranno assicurazioni immediate sull'inizio dei lavori per sistemare le tegole del Dormitorio. Caputo ha anche minacciato di chiudere la restante ala del monumento, in cui è stata allestita la galleria comunale. «La Regione Siciliana - ha tuonato Caputo - in questi quindici anni si è dimenticata di Monreale e non ha fatto nulla per valorizzare uno dei complessi monumentali più belli d'Italia. Se entro domani non riceveremo assicurazioni sull'immediato inizio dei lavori di somma urgenza, penso non ci resti altro da fare che occupare il chiostro, di cui una parte è stata transennata, e chiudere ai turisti l'altra ala del complesso». Continua la gara delle parole, innescata, sembra in modo irrefrenabile, dallo scivolamento delle tegole sul tetto di una parte del Dormitorio, quella prospiciente il chiostro dei Benedettini con cui costituisce un unicum architettonico. Non ci sono pericoli per i turisti e il personale che lavora nel sito, ma l'area è stata transennata per scongiurare qualsiasi minaccia all'incolumità pubblica. Il provvedimento provvisorio potrebbe trasformarsi a tempo indeterminato, come spesso succede dalle nostre parti, e un altro importante monumento potrebbe rimanere mutilato. L'assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Missineo ha assicurato un intervento di somma urgenza, necessario anche per non aggravare la già delicata situazione del tetto. Le piogge autunnali potrebbero essere fatali se a determinare il cedimento delle tegole fosse stata davvero un'escursione termica. I 50 miliardi del vecchio conio spesi per la ristrutturazione del monumento gridano vendetta. È un paradosso dai connotati pirandelliani lasciare chiuso un monumento soltanto perché non si riescono a trovare 250 mila euro per adeguare un sistema antincendio. Quello stesso impianto che per mistero non è stato progettato in modo corretto e a causa del quale i Vigili del Fuoco non hanno voluto rilasciare l'autorizzazione all'apertura. Secondo qualche esperto, l'intera struttura potrebbe incendiarsi in soli tre minuti. Maria Modica 22082011
SICILIA - Monreale. Il vicesindaco Salvino Caputo, ha minacciato una rappresaglia
Il vicesindaco di Monreale, Salvino Caputo, ha minacciato di occupare il chiostro dei Benedettini se non riceverà assicurazioni sull'inizio dei lavori per sistemare le tegole del Dormitorio entro domani. La Regione Siciliana ha minacciato di intervento di somma urgenza per evitare che il monumento rimanga mutilato. I lavori sono stati bloccati per 15 anni, e i 50 miliardi del vecchio conio spesi per la ristrutturazione del monumento non sono stati sufficienti per adeguare il sistema antincendio. L'esperto di incendi, secondo cui l'intera struttura potrebbe incendiarsi in soli tre minuti, ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza del monumento.
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