VETRALLA Qualche anno fa il «celebre» parcheggio di S. Pellegrino, nel cuore medievale di Viterbo, fu al centro di una lunga querelle non solo culturale ma anche penale. La correttezza degli imputati fu dimostrata durante il processo e la vicenda finì con una sacrosanta assoluzione. Le condizioni penose del quartiere medievale, invece, sono ancora sotto gli occhi di tutti. Ora una storia simile rischia di ripetersi a Vetralla. Sgombriamo il campo da possibili equivoci: non c'è nessun abuso. La questione è puramente culturale. La denuncia arriva dalla Davide Ghaleb, piccola casa editrice indipendente, che ha pubblicato su un sito la notizia, rilanciata dallo scrittore Antonello Ricci, «di un lavoro di ristrutturazione eseguito su una torre del 1200 (la Torre del Capitano del Popolo, la più antica) che ospita la Casa Museo, donata quattro anni fa da Enrico Guidoni al Comune di Vetralla. Tale lavoro, eseguito con i regolari permessi dell'Ufficio Tecnico del Comune e con il parere favorevole della Soprintendenza, consiste nella trasformazione del prospetto a piano terra con l'asportazione di un portale in peperino e relativo allargamento dell'area interna per uso garage. Nel 2007, alla morte di Guidoni, la Casa museo fu donata al Comune - concludono dalla David Ghaleb - ma non c'è mai stato un interessamento da parte delle amministrazioni comunali». Pronta la replica di Michele Vittori, consigliere delegato alla Cultura. «Innanzitutto un'amministrazione comunale non concede alcun permesso per ristrutturazioni come quella oggetto delle attenzioni di Davide Ghaleb. Nel caso - concordo, architettonicamente discutibile - della ristrutturazione di un edificio storico, il permesso viene concesso piuttosto dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali. L'Ufficio Tecnico del Comune espleta soltanto le formalità appunto tecnico-burocratiche e non ha alcun potere decisionale. Né si può pretendere che il nuovo assessore possa in poco più di due mesi, invertire una tendenza inveterata a deturpare il centro storico, che riguarda piuttosto i privati cittadini. L'assessore all'Urbanistica Maurizio Sensi, ha comunque stilato e pubblicato, proprio in questi giorni, alcune linee di indirizzo in tema di ornato cittadino, invitando alla collaborazione più ampia tutta la cittadinanza. E prospettando, in caso contrario, il ricorso ad ordinanze ad hoc».
VETRALLA Qualche anno fa il celebre parcheggio di S. Pellegrino.....
A Vetralla, una storia simile a quella di S. Pellegrino è in corso. Una piccola casa editrice ha denunciato la ristrutturazione di una torre del 1200, che ospita la Casa Museo, senza il permesso del Comune. La ristrutturazione, eseguita con i regolari permessi dell'Ufficio Tecnico del Comune e con il parere favorevole della Soprintendenza, consiste nella trasformazione del prospetto a piano terra con l'asportazione di un portale in peperino e relativo allargamento dell'area interna per uso garage. La casa museo è stata donata al Comune quattro anni fa, ma non c'è stato un interessamento da parte delle amministrazioni comunali.
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