Il sindaco Vignini fa il punto: tutto esaurito in agriturismi e alberghi. N el week end di Ferragosto staccati al Maec 200 biglietti al giorno. Un boom per gli Etruschi Il Maec preso d'assalto Un bilanco più che positivo è quello relativo al Ferragosto cortonese che è terminato con un quarto di presenze in più rispetto allo stesso periodo dell'anno passato. "Ancora non abbiamo i dati ufficiali delle presenze negli alberghi, ma tra i biglietti staccati al Maec e la folla che abbiamo "vissuto" qui nel centro storico possiamo a ragione dire che come minimo siamo su un quarto in più de visitatori rispetto all'anno passato - dice il sindaco Andrea Vignini - Noi al momento abbiamo solo i dati del museo e naturalmente la visione del movimento al quale assistiamo giornalmente, basta affacciarsi alla finestra del mio studio, posto nel palazzo comunale, e con stupore e meraviglia possiamo godere di uno spettacolo multicolore, offerto appunto dai tanti turisti che affollano la piazza e Ruga Piana, e questo in ogni ora del giorno e della notte, fatta eccezione delle ore che precedono l'alba, momento in cui anche i più temerari si ritirano per riposarsi." Quali i dati dal Maec? "I dati del museo li verifico ogni giorno e posso dire che durante il Ferragosto abbiamo staccato più di 200 biglietti al giorno, cosa questa che sta continuando, contro i 130 del 2010. A fronte di questi dati possiamo quindi valutare che anche i soggiorni siano stati più numerosi e probabilmente anche di più lunga durata. Insomma Cortona è in contro tendenza: mentre in altre città si registrano cali drammatici, qui siamo in ascesa. Il nostro museo archeologico, in proporzione, ha un giro più ampio rispetto a quello del capoluogo toscano, cosa questa riferita ultimamente dal direttore di quell'area museale, in visita nella nostra città." A che sono dovuti questi risultati? "Senza dubbio in questi ultimi anni ci siamo attivati su molti fronti in particolare su quello archeologico, con i risultati che sono noti a tutti, ma anche con programmi e collaborazioni con istituzioni straniere di grande spessore come il museo dell'Ermitage e l'ultimo con il Louvre. Queste due iniziative, sicuramente, hanno fatto da grande richiamo all'estero e i risultati si sono visti da subito. Naturalmente, il terreno era già preparato da legislazioni che mi hanno preceduto. Cortona aveva messo i primi semi del turismo anni addietro, quando altre realtà non ci pensavano, quindi diciamo che un certo movimento già c'era. Negli ultimi anni però si è avuto un aumento esponenziale per non dire vertiginoso che ha prolungato anche il classico periodo turistico che ormai qui non conosce più arresti, se facciamo eccezione di qualche manciata di giorni in novembre e gennaio." Lilly Magi