Un gruppo di lavoro avrà il compito di monitorare gli edifici sottoposti a vincolo e scongiurarne il degrado È stato deliberato a Palmanova un protocollo d'intesa che andrà a costituire un gruppo di lavoro tra l'amministrazione comunale e la Soprintendenza per la salvaguardia degli immobili sottoposti a tutela. «Abbiamo ritenuto di istituire un gruppo di lavoro con l'obiettivo di procedere all'analisi degli interventi di restauro, ristrutturazione edilizia e recupero degli immobili vincolati all'interno della cinta muraria - ha sottolineato il sindaco Francesco Martines -. Ciò allo scopo di migliorare l'efficacia e la rapidità dell'azione amministrativa e per facilitare gli interventi dei cittadini e degli Enti pubblici che appunto possiedono questi immobili». I rapporti tra il soprintendente Luca Rinaldi e la nuova amministrazione comunale della città stellata si stanno rivelando quindi sempre più stretti e produttivi e hanno orientato il ministero dei Beni culturali a occuparsi della questione Unesco, affinché anche la Fortezza veneta possa arrivare all'ambito titolo di "patrimonio mondiale dell'umanità", ma anche iniziative e procedure per la salvaguardia e la manutenzione della cinta bastionata. Il gruppo di lavoro che si andrà a costituire e che verrà ufficializzato entro questo mese col le firme sul protocollo, sarà presieduto proprio dal sindaco Martines, dal soprintendente Rinaldi e dall'architetto Michela Lorenzon, responsabile dell'ufficio tecnico comunale. «La Soprintendenza ha evidenziato l'importanza, sotto il profilo storico - culturale del restauro, del recupero e della messa in sicurezza degli edifici di Palmanova - ha aggiunto Francesco Martines. Dal canto nostro siamo consapevoli che diventa necessario attivare una serie di procedure che possano consentire una razionalizzazione degli iter autorizzativi relativi agli interventi sia per facilitare e migliorare gli stessi, sia per rendere molto più rapida e maggiormente economica l'azione amministrativa». Dunque, il gruppo di lavoro ad hoc che verrà deciso in base alle competenze specifiche di chi sarà chiamato a farne parte, sarà impegnato a valutare preventivamente tutti gli interventi di restauro e recupero che verranno attivati nel centro storico e che appunto riguarderanno immobili vincolati. Sostanzialmente dentro le mura della Fortezza quasi tutti gli edifici e le aree sono sottoposti a vincolo dopo il Decreto ministeriale del maggio del 1961, allorché in pratica la città stellata fu considerata ufficialmente Monumento nazionale. L'incisiva azione condotta in quest'ultimo periodo dalla nuova amministrazione comunale sta portando davvero all'attenzione generale questo che è stato definito il "caso Palmanova", una cittadella storica, di importanza mondiale per la sua particolare conformazione a stella a nove punte, ma anche soggetta a una serie di problemi davvero seri per la sua salvaguardia e tutela a partire proprio dalla cinta fortificata che verte in uno stato di degrado ormai talmente pericoloso da minacciare addirittura la stabilità di quanto edificato dalla Serenissima Repubblica di Venezia nel 1591 e successivamente da Napoleone nel Settecento.