Cillo boccia il progetto e propone come alternativa l'interramento dei cavi. "Si rischia di danneggiare economia e paesaggio" Monte San Vito Anche da Monte San Vito arriva un no deciso contro l'elettrodotto che la Terna vuole realizzare da Teramo a Fano. Alcuni tralicci verranno costruiti pure nel territorio comunale. A bocciare il progetto è Thomas Cillo, consigliere comunale del Pdl, che contesta pure la tangenziale nord. "Un vero e proprio attentato - incalza Cillo - al nostro paesaggio, al nostro ambiente, alla salubrità del territorio che da sempre sono riconosciuti come una risorsa per la nostra regione e per la nostra economia". Intravede rischi e pericoli l'esponente di centrodestra che poi chiama il sindaco Sabrina Sartini quale garante della salute pubblica: "L'incidenza che i campi elettromagnetici hanno per questi elettrodotti - dice - è sicuramente rilevante e rischia seriamente di mettere in pericolo la salute di chi abita nelle prossimità. Per tale motivo va assolutamente approfondita attraverso idonei pareri tecnici sanitari che ne comprovino il grado di pericolosità. C'è poi l'impatto sul paesaggio e sul territorio, dove i tralicci che dovrebbero sorgere sono di dimensioni imponenti: vanno dai 35 ai 50 metri di altezza con basamenti di 20 metri. Un'infrastruttura che distruggerebbe le campagne monsanvitesi e tutto l'indotto circostante (agricoltura biologica, vigneti, bedbreakfast, agriturismi, casolari storici). Cillo propone come alternativa l'interramento dei linea: "L'unica soluzione percorribile in questo momento è quella dell'interramento della linea. E' l'unica che possa coniugare la salvaguardia della la salute dei cittadini, il territorio ed il paesaggio che non subirebbero così lo stupro del passaggio di una serie di imponenti tralicci e cavi". Bocciata pure la viabilità ipotizzata: "Un'opera confusa e assolutamente non risolutiva per le problematiche di viabilità per le quali è stata ipotizzata. La posizione del Pdl è stata quella di confermare a pieno quanto già espresso contro la tangenziale nord, ove già a suo tempo, si mettevano in evidenza tutta l'inutilità e il paradosso di una proposta nata per risolvere le problematiche del traffico all'interno di Chiaravalle, che maldestramente viene traslato tra la frazione Borghetto e Le Cozze. Con buona pace della salute dei monsanvitesi e del territorio. Il Pdl è pronto ad affrontare tutte le battaglie necessarie per tutelare Monte San Vito da queste minacce e annuncia, che si adopererà in tutte le sedi per difendere il paese e la collettività senza ricorrere alla demagogia ma solo attraverso atti concreti". Il capogruppo consiliare del Pdl a tutto campo su elettrodotto e viabilità. Due bocciature contro altrettanti progetti ritenuti dannosi e rischiosi per la cittadina.
JesiChiaravalle. Tutti contro l'elettrodotto, la protesta ora si allarga
Thomas Cillo, consigliere comunale del Pdl, bocciato il progetto di realizzazione di un elettrodotto da Teramo a Fano. Cillo contesta la tangenziale nord e propone l'interramento della linea come alternativa. Il progetto prevede la costruzione di tralicci nel territorio comunale. Cillo afferma che l'esponente di centrodestra, sindaco Sabrina Sartini, non ha assolto il dovere di garantire la salute pubblica. Il Pdl annuncia di difendere il paese e la collettività senza ricorrere alla demagogia. Cillo propone l'interramento della linea come unica soluzione per coniugare la salvaguardia della salute dei cittadini, del territorio e del paesaggio.
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