La proposta del sindaco di toglierlo dal Museo del '900 e riportarlo a Palazzo Marino Sgarbi: spostarlo buona idea. Daverio: scelta da soviet L'ipotesi di riportare il «Quarto Stato» del Pellizza da Volpedo a Palazzo Marino sembra non intrigare i milanesi. A partire dagli internauti, che ieri hanno bocciato la proposta con un inequivocabile 63,5 per cento, in risposta a un sondaggio del Corriere.it. Ma l'idea non trova miglior fortuna neppure tra gli addetti ai lavori. Il critico Philippe Daverio la definisce una scelta «raccapricciante»: «E' una roba da soviet. Non ci sono le sale adatte, il quadro merita una collocazione aulica». Della stessa opinione anche Paolo Biscottini, direttore del museo Diocesano. D'accordo invece Vittorio Sgarbi, che appoggia la proposta. Chi di web ferisce, di web perisce. L'ipotesi di riportare il Quarto Stato del Pellizza da Volpedo a Palazzo Marino definita «affascinante» via Facebook dall'assessore Stefano Boeri e sposata subito da Giuliano Pisapia sembra invece non intrigare affatto i milanesi. A partire dagli internauti, che ieri hanno bocciato la proposta con un inequivocabile 63.5, in risposta a un sondaggio indetto da Corriere.it. Tuttavia, l'idea non trova miglior fortuna neppure tra gli addetti ai lavori. Il critico Philippe Daverio la definisce «raccapricciante»: «E' una sgrammaticatura tipica dell'arroganza della politica attacca . Roba da soviet. Non ci sono le sale adatte, il quadro merita una collocazione aulica». Ma nemmeno Daverio è convinto dell'attuale luogo che ospita l'opera: «Dovrebbe tornare alla Galleria d'arte moderna, dove concludeva un percorso dell'Ottocento innovativo dialogando con le opere del Segantini: è un'ovvietà. Il museo del Novecento non ha ancora preso una piega concettuale plausibile per ospitare l'opera divisionista». Della stessa opinione anche Paolo Biscottini, direttore del museo Diocesano. Che premette: «Già consideravo vertiginoso il salto dal Quarto Stato alla collezione Jucker del museo del Novecento afferma ma reputo ancora più stupefacente l'idea di spostarlo in Comune alla mercé di pochi notabili. Capisco la scelta simbolica, ma così si non si valorizza un'opera già decontestualizzata e mal esposta. Sono contrario: doveva restare alla Gam». Insomma, al museo del Novecento non piace, ma ancor meno a Palazzo Marino. Anche l'editore e gallerista Gabriele Mazzotta, ex presidente dell'Accademia di Brera, prediligeva l'opera in via Palestro: «Il Quarto Stato doveva rimanere lì. Ora ha perso profondità e significato». Stesso discorso per il collezionista e critico Guido Galimberti: «Qualunque luogo è migliore del cunicolo piccolo e scuro attuale che sacrifica l'opera. Però, avrei preferito un ritorno alla Gam, accessibile a tutti i milanesi». La visibilità dell'opera è il nodo cruciale anche per l'ex assessore e attore (impegnato al festival di Ravello), Massimiliano Finazzer Flory: «La vera casa dei milanesi non è Palazzo Marino ma il museo del Novecento e la sua arte futurista che ha reso famosa Milano nel mondo dichiara . Traslocare l'opera comporta meno supporto scientifico; meno sicurezza; un personale non qualificato; orari di visita non museali; minore partecipazione. Senza contare che s'invaliderebbe il bando internazionale vinto da Italo Rota. Trovo assurdo che si parli solo di traslochi di opere e mai del personale. Che si prepara a un autunno nero». Controcorrente come sempre, invece, Vittorio Sgarbi. «Boeri ha ragione. Vada avanti. L'opera ha un valore civico oltre che artistico. La collocazione ideale sarebbe la Sala delle Cariatidi a palazzo Reale ma l'idea di riportarlo in Comune mi sembra buona. Suggerisco al collega di dar seguito al suo gesto nobile e alto. Ma dubito che ce la faccia». Anche l'opposizione insorge. Il capogruppo Pdl, Carlo Masseroli, reputa l'opera «troppo di parte per poter essere collocata in un luogo istituzionale», mentre l'ex vice sindaco Riccardo De Corato la liquida: «Boeri ha preso un colpo di sole. La vuole togliere agli italiani, consegnandola a sindaco e assessori». Di diverso avviso l'ex primo cittadino Carlo Tognoli che da Palazzo Marino la spostò nel 1981: «Ci sembrava egoistico tenerla nelle sale del Comune. Ma detto ciò, far girare le opere d'arte è sempre una cosa positiva». Hanno detto Vittorio Sgarbi: Boeri vada avanti, serve un atto coraggioso. L'opera ha un valore simbolico civile che va rimarcato Philippe Daverio: Roba da soviet, vecchie logiche di partito. La sede ideale è la Galleria d'arte moderna M. Finazzer Flory: Spostare il Quarto Stato è una scelta sbagliata. La vera casa dei milanesi è il Museo del Novecento Paolo Biscottini: Comprendo la decisione simbolica, ma sono contrario e stupito: così non si valorizza l'opera Gabriele Mazzotta: Il Quarto Stato doveva rimanere alla Galleria d'arte moderna. La sua esposizione ha perso profondità e significato Il sondaggio La «bocciatura». Un coro di «no» alla proposta dell'assessore alla Cultura Stefano Boeri che vuole spostare il «Quarto Stato» di Pellizza da Volpedo dall'ingresso del Museo del Novecento alle sale comunali di Palazzo Marino, subito sposata dal sindaco Giuliano Pisapia. Secondo il sondaggio realizzato da Corriere.it, il 63,5 dei votanti, infatti, si dice contrario all'idea dello spostamento, mentre il 36,5 è d'accordo con l'architetto. Boeri proprio dal web aveva fatto scattare il dibattito dalla sua pagina di Facebook: «Oggi entrando al Museo del '900, ho rivisto «Il Quarto Stato» di Pellizza da Volpedo. In quella posizione, lungo la rampa di accesso al museo, dietro una vetrata, con uno spazio troppo ridotto per poter percepire la potenza in movimento del dipinto, il quadro diventa un piccolo innocuo ornamento. Ma il tam tam sulla rete non è finito qua. E dopo l'annuncio della nuova giunta, è arrivato il sondaggio. E assieme a lui l'opinione contraria di molti esperti d'arte.
Corriere della Sera
19 Agosto 2011
✓ Entità verificate
Milano. Il Quarto Stato è già un caso
GI
Giacomo Valtolina
Corriere della Sera
L'assessore alla Cultura Stefano Boeri ha proposto di spostare il dipinto "Il Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo dal Museo del Novecento a Palazzo Marino. La proposta è stata bocciata con un 63,5% di voti contrari, secondo un sondaggio realizzato da Corriere.it. I critici Philippe Daverio e Paolo Biscottini hanno definito la proposta "raccapricciante" e "scelta da soviet", mentre Vittorio Sgarbi l'ha appoggiata. L'opera è stata esposta al Museo del Novecento, ma alcuni esperti ritengono che non sia stata valorizzata. Alcuni hanno suggerito di spostarla alla Galleria d'arte moderna o al Museo diocesano.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 19 Set 2008
VERONA - ARENA. All'estero. Il quotidiano britannico: scontri interni e managment non all'altezza. Tosi? Populista
Corriere della Sera · 18 Ago 2011
Quarto Stato. Rota: un milione di visitatori è di opinione contraria. La Pugliese: così si buttano via i soldi dei cittadini
Corriere della Sera · 12 Dic 2011
Milano. Pukin, la mostra rimane chiusa
Corriere della Sera · 25 Feb 2012
Il convegno del Fai. Un cittadino collettivo per salvare l'ambiente
Corriere della Sera · 25 Feb 2012
Milano. Alla Braidense fa troppo freddo, niente libri in prestito
Corriere della Sera · 20 Mag 2012
Milano. Occupato palazzo Citterio. Liberata via Galvani, Macao si trasferisce a Brera
Corriere della Sera · 15 Feb 2013
Dal forte sabaudo al rione di Totò. Ecco i nuovi luoghi del cuore
Corriere della Sera · 12 Mar 2013
Milano. Crepe nei muri, piano salvezza per la chiesa del Lazzaretto
Corriere della Sera · 10 Mar 2014
Milano. Palazzo della Ragione, via al restyling
Corriere della Sera · 13 Mag 2014
Milano. Patrimonio culturale. Appello al governo Investimento strategico
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
il Giornale · 19 Ago 2009
CAMPANIA - Il racket dei rifiuti ha avvelenato la Grotta Azzurra
la Repubblica · 19 Ago 2009
Misteri etruschi senza fine, nuovi scavi a Tarquinia
la Repubblica · 20 Ago 2009
MILANO - Resca, un commissario per Brera "Basta col degrado, la rilancerò"
Caserta News · 19 Ago 2009
Marcianise Comune trasforma piazza medioevale in parcheggio auto
la Repubblica · 20 Ago 2009
MILANO - Mostre e musei, estate rovente alla Besana trentacinque gradi
la Repubblica · 20 Ago 2009
ROMA - Cultura e folclore, 2 milioni dal Comune. Medici: "Fondi per favorire gli amici"
la Repubblica · 20 Ago 2009
MILANO - Milano capitale mondiale delle biblioteche. Cinque giornate a tutto volume
Fonte non specificata · 20 Ago 2009
CAMPANIA - Sgarbi vara il partito della ricchezza con Spinosa e Muti
Fonte non specificata · 20 Ago 2009
NAPOLI - Musei in città a rischio chiusura
Libero · 19 Ago 2009
Più mecenati per salvare i musei. Il supermanager possibile commissario di Brera: Il sistema dell'arte fermo a trent'anni fa. Ripartiremo con fondazioni, interventi privati e più servizi.
Avanti! · 19 Ago 2009
MILANO - Riparte da Milano il futuro delle biblioteche.
Giornale della Toscana · 19 Ago 2009
FIRENZE - Biblioteche, niente congresso. Mancano strutture adeguate. La rassegna internazionale della Ifla sceglie Milano. Guerrini: La città ha perso una grande occasione.
la Repubblica · 21 Ago 2009
SICILIA - sacco edilizio e marketing
la Repubblica · 21 Ago 2009
MILANO - Divisa con il marchio Milano per i dipendenti comunali
Corriere della Sera · 21 Ago 2009
PUGLIA - Musei come aziende (ma senza perdere l'anima)
Corriere della Sera · 21 Ago 2009
I cantieri dell'Expo, nuovo business della 'ndrangheta
Corriere della Sera · 22 Ago 2009
Il degrado dei simboli del Risorgimento. Insorge il Carroccio: ipocrita chi ci attacca
Corriere della Sera · 22 Ago 2009
Milano e le biblioteche. La sfida senza confini per salvare la memoria
L'Espresso · 23 Ago 2009
BENI CULTURALI. IL GIALLO DEL MAXICONTRATTO. Restauri in monopolio
la Repubblica · 23 Ago 2009
CAMPANIA -Lucia Arbace soprintendente in Abruzzo una caprese si occuperà del post-terremoto