I paletti della Soprintendenza non permettono di realizzare mercato, cinema multisala e Marina Opere. Dietro gli ostacoli ci sono gli attriti tra Giro e Moscherini Multisala, mercato, marina. Tre opere fondamentali nel programma della giunta Moscherini e tre opere bloccate, al momento, dalla Soprintendenza e da un iter burocratico lungo e farraginoso. O forse, per dirla come il consigliere del gruppo misto Daniele Perello, da forzature politiche. Così, infatti, il delegato del sindaco ha spiegato i motivi dello stop alla realizzazione del multisala nell'area individuata accanto al Bowling, sull'Aurelia. Qui, infatti, secondo la Soprintendenza ai Beni culturali, esisterebbe un vincolo che impedisce la costruzione, in base ad una legge sopraggiunta dopo la realizzazione del bowling. «Solo una forzatura politica sta bloccando tutto l'iter - ha spiegato Perello - visto che il relativo ricorso sarebbe troppo lungo, 4 o 5 anni, stiamo pensando a un'altra area, un "piano B". Per ora rimane un investimento privato al 100, con un unico investitore: il resto sono chiacchiere». Per quanto riguarda il mercato, dopo le accuse dell'assessore Mauro Nunzi, il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro ha chiarito che «il Comune, anche se con grande ritardo, ha lavorato con rigore e secondo le norme previste collaborando intensamente con la soprintendenza - ha spiegato - e condividendo alcune nostre prescrizioni. Da parte nostra daremo un ulteriore e forte impulso affinché l'iter si concluda al più presto possibile perchè i lavoratori del settore hanno bisogno di risposte certe e di poter svolgere in condizioni di assoluta qualità il loro lavoro». E mentre Moscherini promette di andare avanti a colpi di ordinanze sindacali per riprendersi tutta la Marina, l'onorevole Giro dice di rimanere in attesa del progetto del Pincio richiesto al termine del tavolo tecnico con la Regione. «Nei prossimi mesi - ha aggiunto - presenterà un programma dettagliato di riqualificazione dello straordinario patrimonio culturale di Civitavecchia e ci saranno delle belle sorprese».