- PALERMO, 17 DIC - Un gruppo di lavoro per definire le modalita' applicative legate al Codice dei beni culturali i Sicilia. Questo il risultato di un incontro tra il ministro Giuliano Urbani, quello agli Affari Regionali, Enrico La Loggia, e l'Assessore dei beni culturali, ambientali e pubblica istruzione della Regione Siciliana, Alessandro Pagano. Il gruppo di lavoro, cui parteciperanno rappresentanti del Ministero per i beni e le attivita' culturali, del Ministero per gli affari regionali e dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione della Regione Siciliana, dovra' "realizzare forme di cooperazione in materia di pianificazione ed attuazione degli interventi di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale esistente sul territorio regionale, nonche' in materia di attivita' culturali". "Oggi - ha detto Urbani - si e' concretizzato l'impegno preso il 28 ottobre scorso con l'Assessore Alessandro Pagano, e la Sicilia diviene cosi' la prima regione che si prepara ad adottare i principi del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Un territorio ricco delle testimonianze delle grandi civilta' del mediterraneo adotta pertanto tutti gli strumenti per difendere e valorizzare il proprio patrimonio, avviando una positiva collaborazione tra Stato e Enti Locali siciliani nel comune interesse della tutela dei beni culturali". "Voglio sottolineare - ha detto Pagano - l'importanza di questo tavolo di lavoro per la sinergia che siamo riusciti a creare con il Ministero per i beni e le attivita' culturali. La Regione Siciliana ha delle specificita' e un'autonomia che ha caratterizzato questo protocollo tecnico che sta nascendo, che ci vede forti in alcuni ambiti e limitati in altri. Abbiamo creato lauree brevi specifiche, abbiamo valorizzato il settore dell'archeologia subacquea. Riconosciamo grande valore al Codice Urbani e la leadership al Ministero in questo ambito".