Saranno presentate il 20 agosto Dopo i ritrovamenti a Faleri Novi (scoperte due fosse a inumazione saccheggiate in antico e una serie di materiali di notevole interesse scientifico tra cui una moneta in bronzo di epoca romana) nel comune di Fabrica di Roma, il XIX Campo di Ricerca dei Gruppi Archeologici d'Italia della Via Amerina, diretto dal Gruppo Archeologico Romano in collaborazione con la Soprintendenza dell'Etruria Meridionale, si sposta per il secondo turno di scavo sull'area archeologica del comune di Corchiano, dove tra i risultati più notevoli si conta il recupero di alcune tombe a portico di epoca falisca situate nei pressi dell'ingresso dell'Oasi WWF che saranno presentate al pubblico sabato 20 agosto alle ore 11. "Lo scavo di quest'anno si è dimostrato particolarmente importante non soltanto per i risultati scientifici conseguiti, comunque di notevole interesse - commenta Riccardo La Farina, direttore del cantiere di scavo - ma anche per la presenza di volontari provenienti non solo dall'Italia ma persino da nazioni molto distanti come la Russia e gli Stati Uniti, oltre che per la continua e sempre migliore collaborazione con i comuni del territorio, in particolare Fabrica di Roma e Corchiano, tutti uniti entro il solco iniziato dal GAR ormai quasi trenta anni or sono lungo il tracciato della Via Amerina." Per il secondo anno consecutivo, le cuoche-archeologhe del Gruppo Archeologico Romano hanno poi presentato l'evento "A tavola con i romani antichi", entro la manifestazione "Aspettando Ferragosto", che si è svolta il 14 agosto nel centro storico di Corchiano. Dopo una conferenza introduttiva sull'argomento, il GAR ha preparato gustosi manicaretti di 2000 anni or sono, come la pulta di farro, l'aliter cicera o il libum, il cibo di quegli antichi agricoltori e pastori che furono capaci di fondare un Impero. 17082011 - 11:06