L'anno scorso l'avevano rivelata come una grande possibilità di veicolazione di nuovi flussi turistici verso la Puglia. La presenza di più siti con presenza di orme di dinosauri ha svelato l'esistenza di un vero e proprio percorso solcato, un tempo, dai mastodonti preistorici. Ad un anno di distanza, le associazioni che più si sono spese per chiedere la valorizzazione di questo grande patrimonio, Sigea (Società Italiana di Geologia Ambientale) Puglia, Italia Nostra e Archeoclub, prendono carta e penna e scrivono al ministero per i beni e le attività culturali, alla direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, alla soprintendenza per i beni archeologici della Puglia, ai presidenti di regione Puglia e Provincia di Bari, al sindaco di Altamura, e al commissario straordinario del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. «Il sito con impronte di dinosauri di Altamura per vastità della paleo superficie, per numero e diversità di impronte - si legge nella lettera - riveste accertata e notevole importanza scientifica e culturale a livello internazionale. Il ritrovamento di impronte di dinosauro in altri siti pugliesi (Gargano, Molfetta, Giovinazzo, etc.), configura la regione Puglia tra le aree di interesse internazionale per gli aspetti scientifico paleontologici. A circa 11 anni dal decreto di vincolo archeologico sul sito di Altamura (Decreto ministeriale 24112000 del ministro per i beni e le Attività culturali), l'area appare fortemente degradata e in pessimo stato di conservazione, anche in relazione alla continua esposizione agli agenti atmosferici delle impronte. Carente appare, inoltre, la recinzione dell'area a tutela di ingressi non autorizzati». Questo lo stato dell'arte. Ma limitarsi a denunciare non basta. «Alla luce di quanto rappresentato - propongono a questo punto le associaizoni - nell'esprimere le preoccupazioni ai fini della conservazione e tutela del sito di Altamura, chiedono quali misure siano state individuate per la salvaguardia della paleosuperficie dal degrado e quali iniziative si intendono perseguire ai fini della reale tutela del bene oggetto di vincolo archeologico ai sensi dell'art. 18 D. Lgs. n.422004, anche in relazione all'importanza e al carattere di interesse collettivo che contraddistingue il sito di Altamura. Chiediamo che venga garantita la conservazione del nel rispetto degli obblighi previsti dall'art. 30 del Decreto legislativo 422004 o imponendo al proprietario gli interventi necessari di conservazione del bene». [g. arm.] 18 Agosto 2011
Dinosauri ad Altamura le orme rischiano di scomparire
L'anno scorso, la presenza di siti con impronte di dinosauri nella Puglia è stata rivelata come una grande opportunità per il turismo. Le associazioni Sigea, Puglia, Italia Nostra e Archeoclub hanno scritto al ministero per i beni e le attività culturali, alla direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia e al commissario straordinario del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, chiedendo la valorizzazione del patrimonio paleontologico della regione. Il sito di Altamura, con le sue impronte di dinosauri, riveste un'importanza scientifica e culturale a livello internazionale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo