FIRENZE. Un'affissione pubblicitaria con Piazza della Signoria affollata da nani da giardino che si lamentano della puzza, per promuovere un prodotto per la manutenzione delle fosse biologiche? «Un danno di immagine pazzesco» ha commentato il sindaco Matteo Renzi, annunciando che valuterà azioni legali contro l'azienda produttrice, la Wc Net. I manifesti sono apparsi alla stazione di Forlì. Non è la prima volta che cartelloni e pannelli pubblicitari finiscono nel mirino del Comune e delle istituzioni locali. Nell'ottobre del 2009 Esselunga, sponsor dei restauri del Corridoio Vasariano, aveva affisso su Ponte Vecchio una pubblicità in formato gigante di una sua campagna promozionale, fra lo sconcerto di Palazzo Vecchio e delle soprintendenze. Controversia a sfondo religioso invece quella del gennaio 2011, quando per Pitti Immagine Uomo fu affisso all'esterno della Fortezza da Basso un cartellone pubblicitario con un Cristo crocefisso inneggiante al Made in Italy. Per regolare la materia il Comune ha varato un regolamento che vieta le affissioni nell'area Unesco del centro storico, e le pubblicità con immagini blasfeme, oscene, lesive dei valori culturali e religiosi.
TOSCANA - I nani Wc Net col David E Renzi s'arrabbia
FIRENZE. Un'affissione pubblicitaria con Piazza della Signoria affollata da nani da giardino che si lamentano della puzza, per promuovere un prodotto per la manutenzione delle fosse biologiche? Un danno di immagine pazzesco ha commentato il sindaco Matteo Renzi, annunciando che valuterà azioni legali contro l'azienda produttrice, la Wc Net. I manifesti sono apparsi alla stazione di Forlì. Non è la prima volta che cartelloni e pannelli pubblicitari finiscono nel mirino del Comune e delle istituzioni locali. Nell'ottobre del 2009 Esselunga, sponsor dei restauri del Corridoio Vasariano, aveva affisso su Ponte Vecchio una pubblicità in formato gigante di una sua campagna promozionale, fra lo sconcerto di Palazzo Vecchio e delle soprintendenze. Controversia a sfondo religioso invece quella del gennaio 2011, quando per Pitti Immagine Uomo fu affisso all'esterno della Fortezza da Basso un cartellone pubblicitario con un Cristo crocefisso inneggiante al Made in Italy. Per regolare la materia il Comune ha varato un regolamento che vieta le affissioni nell'area Unesco del centro storico, e le pubblicità con immagini blasfeme, oscene, lesive dei valori culturali e religiosi.
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