Due nuove acquisizioni per gli Uffizi, che a un soffio da Ferragosto ufficializzano l'ingresso nella collezione della galleria di due opere di Niccolò di Pietro Gerini, pittore tra i protagonisti della scena fiorentina tra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento. Le opere, i due laterali di un trittico raffiguranti un gruppo di santi e una tavola che vede dipinta una crocifissione, sono state acquistate dallo Stato italiano per la cifra totale più che conveniente per un'acquisizione del genere di 190 mila euro (60 mila euro per ciascun laterale e 70 mila euro per il dipinto su tavola), in modo da «arricchire la finora scarsa documentazione relativa alla pittura dell'ultimo Trecento fiorentino». A darne la notizia, in una nota diffusa dalla soprintendenza al polo museale fiorentino, è Angelo Tartuferi, direttore del dipartimento arte dal Medioevo al Quattrocentro e responsabile dell'ufficio esportazione. «Il primo acquisto consiste nei laterali di un trittico che si trovava in origine nella chiesa di San Lorenzo a Vincigliata spiega Tartuferi nella nota mentre il secondo è un dipinto su tavola, di epoca più tarda e di buona qualità, importante anche per la storia del collezionismo poiché appartenne in passato alla raccolta Serristori».