Salvate la Crusca, anche attraverso un finanziamento stabile che dia qualche certezza all'accademia. L'appello arriva dal vicepresidente del Senato Vannino Chiti (Pd), all'indomani dell'allarme lanciato dalla presidentessa della Crusca Nicoletta Maraschio. «Il ministro per i Beni culturali Galan si è fatto garante della salvaguardia dell'ente dice Chiti Vedremo se la parola data sarà mantenuta. Non possiamo continuare ad assistere al massacro della cultura in Italia. Anziché operare tagli autolesionisti, occorre varare norme che rafforzino i poli di eccellenza del nostro Paese». Secondo Chiti «è giunto il momento in cui la Crusca sia dotata, una volta per tutte, di un finanziamento stabile. Il Pd ha presentato una proposta di legge per definire la natura giuridica dell'Accademia e dotarla di risorse certe e prefissate».