Denunciati nell'area di Braida Murata, ma non sarebbero stati trafugati reperti AQUILEIA - "Tombaroli", li chiamano in altri contesti. Il fenomeno degli archeologi illegali che vanno a caccia di reperti non risparmia Aquileia. Secondo la denuncia di una ricercatrice universitaria di Udine nella settimana precedente Ferragosto ci sono stati numerosi scavi abusivi. Secondo i primi accertamenti, effettuati insieme ai Carabinieri della stazione locale, non sarebbero fortunatamente stati asportati reperti. Il tentativo di furto è avvenuto all'interno dell'area archeologica "Grandi terme" in località 'Braida Murata' nel periodo che va tra il 3 e il 10 agosto. Intanto proprio per questa mattina è stata convocata una conferenza stampa per presentare le novità che scaturiscono dalla campagna di scavo nella Domus dei Putti Danzanti ad Aquileia. «L'area di scavo in concessione dal 2005 al Dipartimento di Storia e Culture dall'Antichità al Mondo Contemporaneo dell'Università di Trieste ha restituito nuovi ambienti della ricchissima dimora tardo-antica (metà IV secolo d.C.), sicuramente appartenente a un importante esponente della corte imperiale o ad un alto funzionario della regione» è stato anticipato. «La scoperta, avvenuta negli ultimi giorni, di una vasca rivestita di marmo pertinente agli ambienti termali riscaldati e di frammenti di un labrum (bacino per acqua termale su piedistallo) in marmo, certamente in uso nel calidarium della domus, hanno permesso di comprendere il lusso delle terme private del proprietario». Ancora: «Tra i materiali di pregio pertinenti alla decorazione della casa si segnalano alcuni frammenti di sculture femminili in marmo (testa e ginocchio) e un esemplare di coppa diatreta, di estremo pregio e rarità nel mondo antico, rinvenuta nel 2009, di cui si è recuperato un ulteriore frammento. Si tratta del primo e unico esemplare rinvenuto ad Aquileia, benché la città fosse rinomata come centro di produzione di vetri anche preziosi. Perduto nelle stanze della casa anche un anellino "coniugale" in argento, comune nella gioielleria tardo-antica».
AQUILEIA Recenti scoperte, intanto, nella Domus dei Putti Danzanti Scavi archeologici illegali
A Aquileia, in provincia di Udine, è stato denunciato un tentativo di furto di reperti archeologici nella zona di "Grandi terme" in località 'Braida Murata'. Secondo la denuncia di una ricercatrice universitaria, ci sono stati numerosi scavi abusivi nella zona. I Carabinieri hanno effettuato accertamenti e non hanno trovato reperti asportati. Invece, è stata scoperta una vasca in marmo e frammenti di un labrum nel calidarium di una domus tardo-antica. La scoperta ha permesso di comprendere il lusso delle terme private del proprietario.
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