JESOLO - (G.B,) «Avviato l'iter di accordo pubblico-privato affinché l'area delle Antiche Mura diventi patrimonio della città». L'annuncio è del consigliere delegato all'area archeologica Antiche Mura, Alessandro Iguadala, che risponde così al capogruppo del Pd Roberto Rugolotto che nei giorni scorsi non aveva nascosto la preoccupazione per lo stato di conservazione dei resti archeologici di Jesolo Paese. «Il nostro progetto, accolto positivamente dalla Regione che farà si che il sito areochelogico venga messo a disposizione della comunità jesolana - spiega Iguadala - prevede oltre anche una struttura da adibire a polo museale in modo da realizzazione il tanto atteso parco archeologico Antiche Mura. Per quanto riguarda lo stato di degrado che versano le attuali strutture attualmente esistenti, già da alcuni mesi si è concretizzato un documento peritale, per intervenire al consolidamento e conservazione delle stesse, ma dato che l'area è attualmente di un privato, l'iter per procedere all'intervento è particolarmente lungo e difficile». Parallelamente sono stati avviati con la Soprintendenza per i restauri conservativi di alcuni materiali ferrosi in stato di degrado. «Con l'università di Venezia stiamo preparando il progetto di attività di "Survey" programmata per il periodo ottobre e novembre proprio sul agro archeologico - conclude Iguadala -. Personalmente sono soddisfatto del lavoro fin qui svolto perché in pochi mesi è stato avviato l'iter con la regione, circostanza che nessuno prima aveva ancora concretizzato. Invito il consigliere Rugolotto, che ha passione ed esperienza, a condividere e a discutere questo progetto, visto che i fatti sono altra cosa rispetto alle chiacchiere».