Chi non passa dalla stazione Termini da qualche tempo non sospetta la trasformazione in «salotto buono», dove trovano posto occasioni mondane, cocktailshopping e anche l'arte, che dal prossimo febbraio avrà uno spazio interamente dedicato. Si chiama «Gate» - acronimo per Galleria Termini, ma anche parola che in inglese evoca il fluire di movimenti, entrata, uscita ed è uno tra i più innovativi spazi europei dedicati alla cultura: ospiterà grandi mostre d'arte e musica e sarà anche un centro informativo, ospiterà proiezioni e presentazioni di libri. Con «Gate» a Roma si vuole portare l'arte in stazione, snodo di passaggio per milioni di persone obbligate, a volte, a sostare anche molte ore prima di poter continuare il viaggio. L'arte diventa così fruibile a pochi metri dai binari grazie al progetto di recupero e rinnovamento dell'Ala Mazzoniana della Stazione Termini, promosso da parte del ministero per i Beni e le Attività Culturali e da quello del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, con il sostegno di Arcus e delle Ferrovie dello Stato, oltre che con il contributo di Romartificio. Alla presentazione di «Gate», ieri, c'erano i ministri Pietro Lunardi e Giuliano Urbani, oltre al presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Elio Catania, e a Claudio Strinati, Soprintendente per il Polo Museale Romano, e a Francoise Kunzi, docente alla Université de Paris I Panthéon-Sorbonne. Il recupero di un grande esempio di architettura razionalista italiana realizzato da Mazzoni nel periodo compreso tra le due guerre prevede un utilizzo polifunzionale dello spazio con la creazione di nuovi ambienti. L'apertura al pubblico è prevista nel febbraio 2005 con la mostra «A 90 anni dalla Grande Guerra»: questa illustrerà gli avvenimenti storici, i cambiamenti sociali e culturali e le maggiori espressioni delle avanguardie artistiche europee. Il programma del 2005 prevede anche la mostra «Scoprire Picasso», a cura della studiosa francese Frangoise Kunzi, che vedrà esposte importanti opere inedite dell'artista catalano, provenienti dalle Fondazioni private di tutto il mondo e dalle più prestigiose collezioni familiari europee. «Avvicinare i grandi flussi turistici all'arte è uno dei principali obiettivi di questo governo - ha sottolineato il ministro Urbani -. L'apertura di Gate presso la stazione Termini di Roma consentirà ai passeggeri di visitare mostre di altissimo livello e di assumere informazioni sul patrimonio artistico. Mi auguro che l'esperimento di Roma sia il primo passo verso la nascita di un sistema Italia per la promozione di un turismo fondato suile bellezze artistiche e naturali del nostro Paese».