A rischio anche la storica Accademia della Crusca di Firenze: è infatti uno degli enti, una trentina in tutto, che sono sotto i 70 dipendenti e dunque che potrebbe rientrare nella norma della manovra varata ieri dal consiglio dei ministri. Nella stessa situazione ci sarebbero anche l'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, l'Agenzia per il Terzo Settore, il Museo Storico della Fisica e quel che è rimasto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Coni, dopo la privatizzazione dell'ente. Nel decreto legge non c'è una indicazione precisa degli enti che potrebbe essere fatta in un secondo momento con un provvedimento ad hoc.