Nascosto da ventitré secoli E' il tesoro della disperazione, l'ultima carta gettata in mare ancor prima di essere giocata, il carico che doveva servire a finanziare una guerra quasi perduta. Un tesoro di 3.418 monete di bronzo sui fondali di Cala Tramontana, a Pantelleria, a 15 metri di profondità, uno dei più importanti ritrovamenti di epoca punica nel Mediterraneo. La scoperta racconta una pagina di storia ancora da esplorare, quella dell'irresistibile avanzata dei Romani in Sicilia contro i Cartaginesi. Pantelleria, avamposto strategico, tra il 264 e il 241 avanti Cristo è l'ultima roccaforte in mano ai Punici. Ma Roma avanza, e le resistenze in Sicilia sono sempre più deboli. Parte una nave per foraggiare la resistenza dei partiti cartaginesi nell'isola maggiore, un finanziamento alla guerra di ventitré secoli fa. A suon di monete, tutte uguali: «Il fatto che si tratti di monete uguali ci fa pensare a un pagamento istituzionale», spiega l'archeologo Leonardo Abelli, coordinatore scientifico del progetto di ricerca. Ma l'operazione non va in porto: il mercantile viene intercettato ed è costretto a gettare via il carico per alleggerirsi e salvarsi. Scoperta casuale, avvenuta nell'ambito del progetto di valorizzazione dei siti sommersi di Cala Tramontana, finanziato da Arcus Soa e realizzato da Pantelleria Ricerche (consorzio di cui fanno parte Mediterranea Engineering, Ares e Cala Levante Diving), cui è dedicato oggi un convegno al Castello di Pantelleria. «All'inizio erano solo seicento monete, giorno dopo giorno sono diventate più di tremila», dice il direttore dei lavori Giovanni Di Fisco. A svelare il tesoro, un bagliore sui fondali intravisto dal ricercatore Francesco Spaggiari: «Eravamo in un luogo frequentato da bagnanti, ho avvistato tre quarti di una moneta grande quanto i nostri cinquanta centesimi. Ho smosso la sabbia del fondale e ne ho trovate cinque, poi via via si sono moltiplicate: 185, 606, 1.500 e così via». Adesso il restauro e poi l'esposizione, probabilmente al Castello di Pantelleria.
Pantelleria restituisce il tesoro degli sconfitti
Un tesoro di 3.418 monete di bronzo, scoperto a Cala Tramontana, a Pantelleria, è stato ritrovato a 15 metri di profondità. Il tesoro risale al 264-241 a.C. e rappresenta un pagamento istituzionale per finanziare la guerra tra Roma e Cartaginesi. Le monete sono state trovate in un luogo frequentato da bagnanti e sono state scoperte casualmente durante un progetto di ricerca. Il tesoro è stato restituito e sarà esposto al Castello di Pantelleria. La scoperta racconta una pagina di storia ancora da esplorare, quella dell'avanzata dei Romani in Sicilia contro i Cartaginesi. Il progetto di ricerca è stato finanziato da Arcus Soa e realizzato da Pantelleria Ricerche.
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