Luca Rinaldi è in partenza «Il problema è che in Italia nelle Soprintendenze ci sono 38 reggenze "a interim", una follia. Il ministro Galan pensa che sia un problema molto preoccupante, che va risolto». Mentre il mondo dei Beni culturali e tutti i dipendenti del «Mibac» tirano la cinghia lavorando 12 ore al giorno senza organici, mentre piove dentro a Brera e Pompei è a rischio crollo, si minacciano scioperi per settembre e i soldi vengono inghiottiti da crisi e drastiche manovre, Galan «studia soppressioni e accorpamenti di Soprintendenze». Lo afferma Franco Miracco, consigliere del ministro. «In assenza di fondi e senza poter fare concorsi - prosegue Miracco - bisogna razionalizzare. Per esempio, fu un errore dividere in due Soprintendenze il Museo nazionale archeologico di Napoli e Pompei. Come separare la madre dal figlio. Correzioni che vanno fatte, da qui l'ipotesi degli accorpamenti. Quando il ministro avrà dai tecnici una proposta scientificamente coerente e corretta, la sottoporrà al vaglio, prima di tutto del Consiglio superiore dei beni culturali».