SULMONA Sarà un'impresa da 30.000 euro il restauro dell'area archeologica del santuario di Ercole Curino, ai piedi del Morrone. I lavori saranno avviati da settembre. L'area, che comprende anche l'eremo di S. Onofrio, oggi è interdetta al pubblico accesso, per effetto di una frana e per questo è al centro di vivaci polemiche, anche recenti, per l'ordinanza di interdizione emessa dal sindaco Fabio Federico nella primavera di un anno fa. In ragione dell'inaccessibilità dell'area alla ditta cui saranno aggiudicati i lavori sarà concessa una deroga. I lavori commissionati dalla Soprintendenza Baaas riguarderanno le opere di muratura e la riattazione della strada che porta all'area archeologica. Il restauro costituirà un passo avanti concreto per la valorizzazione di luoghi in gran parte abbandonati e in degrado. Una condizione che rischia di essere peggiorata proprio dall'attuale situazione di stallo, imposta dalla necessità di reperire fondi abbastanza consistenti per la messa in sicurezza delle pendici del Morrone.