Si parla tanto di decoro cittadino, di decoro dei siti che piacciono a turisti e residenti, di decoro di ciò che può dare lustro alla città. Ma solo a parole. «Un sito meraviglioso dove c'è tutto e con un panorama mozzafiato», dicono i visitatori che in queste settimane si recano ai Cappuccini a vedere, a gustare e usufruire delle bellezze della nostra città. Pista ciclabile di oltre 6 chilometri, mare pulito, panorama unico, le vicine e fascinose Latomie e, a pochi metri, un monumento che ricorda il nostro passato: i soldati morti in Africa per la Patria. Ma ahimè! Molti puntano il dito sul monumento ai caduti in Africa: ignorato dall'amministrazione comunale, trascurato e imbruttito da pochi irriguardosi cittadini, poco seguito da chi dovrebbe controllare, violentato da ignoranti. Una famiglia di torinesi ha esclamato: «Peccato!». I siracusani dicono da anni «Pazienza!». Due esclamazioni che s'iniziano sempre con la lettera P. Mentre chi lo osserva da vicino se ne va disgustato. Non vi sono parole. Basta la foto. La proponiamo ai lettori e agli amministratori. Giuseppe Aloisio 12082011