La Provincia continua a spingere sulle rinnovabili Sabatini: «Spazio anche al biogas, con attenzione all'ambiente» Sono quindici i nuovi impianti fotovoltaici autorizzati dalla Provincia nel 2011, che si vanno ad aggiungere agli oltre 60 degli anni scorsi. Un segno netto della direzione intrapresa dall'amministrazione che, nonostante i recenti stop imposti ai finanziamenti e alle frequenti incertezze normative, continua la propria politica per incentivare lo sviluppo e la diffusione delle rinnovabili. «Nel primo semestre del 2011 è stato già autorizzato un numero importante d'impianti - spiega Marco Sabatini, assessore provinciale alle rinnovabili - che garantiranno alla rete elettrica ulteriori 7763 kilowatt prodotti sul nostro territorio, per lo più da aziende agricole, solo da fonte solare». Questi nuovi impianti contribuiranno ulteriormente a collocare il territorio grossetano ai primissimi posti in Italia per produzione di energia da fonti rinnovabili: ad oggi, infatti, gli impianti fotovoltaici già attivi in provincia sono 1168 (dati Gestore Servizi Energetici) e hanno complessivamente un potenziale produttivo di oltre 40 megawatt pari al fabbisogno di oltre 13mila famiglie. Sensibile anche la diffusione del biogas: dall'inizio dell'anno ad ora sono ben quattro gli impianti autorizzati dalla Provincia, per quasi 4mila kilowatt potenziali, che portano a sette quelli presenti complessivamente sul territorio. «La crescita del biogas - continua Sabatini - ha una duplice importanza perché permette di integrare il reddito agricolo e, al contempo, di mantenere i terreni coltivati. Sono impianti che utilizzano soltanto prodotti che provengono dalle aziende del territorio, abbattendo così al massimo i costi di trasposto, in coerenza con il principio della filiera corta e, quindi, della sostenibilità ambientale». «Si sta diffondendo sempre di più una nuova sensibilità ambientale e una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle potenzialità che la produzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta per il territorio - prosegue Sabatini - e lo dimostra non solo il crescente numero d'imprese che decide di investire nelle rinnovabili, ma anche il fatto che questi impianti sono realizzati in modo da integrarsi con il territorio». «La Provincia - conclude Sabatini - ha accompagnato e favorito questa spinta verso le rinnovabili agendo su due fronti: da un lato valutando con estremo rigore e attenzione la compatibilità paesaggistica e ambientale di ogni singola proposta di localizzazione per tutte le tipologie di impianto, dall'altro favorendo il massimo coordinamento con tutti i Comuni per adeguare gli strumenti urbanistici e accelerare le procedure di autorizzazione in modo da garantire tempi certi a chi vuole investire in questo settore. Siamo convinti della bontà delle nostre scelte».