Iniziati gli scavi per riportare alla luce laterizi e manufatti CALCINAIA. Camminare sulla storia, sui resti della Calcinaia che fu. E che gli archeologi stanno riportando pian piano alla luce. Nel complesso archeologico a cielo aperto della fornace Coccapani, fra la polvere e i cocci di antichi manufatti, sembra davvero di calpestare un tappeto fatto di filamenti vecchi di secoli. Sono cominciati gli scavi, guidati dagli archeologi Monica Baldassarri e Antonio Alberti, con la collaborazione della loro equipe. La fornace ha sfornato laterizi e prodotti in terracotta fino agli anni '50 e si era col tempo circondata di una coltre di fabbricati più o meno fatiscenti. «La fornace, unico esempio di conservazione di un centro di produzione della ceramica nel pisano, era situata originariamente presso Montecchio. Poi la famiglia Coccapani, dopo una furibonda lite coi monaci certosini, proprietari del complesso, la spostò nell'attuale location nel Settecento, dove è rimasta attiva fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Ma continuiamo a rinvenire resti che sembrano raccontare una storia ancora più antica», entra nel merito la dottoressa Baldassarri, mostrando ai presenti - fra cui chi scrive - gli antichi manufatti. Il lavoro archeologico - che durerà un mese e che si protrarrà anche all'interno, nella zona dei forni - è una fase preliminare all'intervento di restauro conservativo che trasformerà l'antica fornace in un vero e proprio polo della cultura, con sale aperte a esposizioni ed eventi. Oltre poi al museo didattico della ceramica. «Stiamo trovando una quantità di reperti davvero inaspettata, che sta gettando sempre più interrogativi su quelle che fino a ora erano le nostre certezze storiche", riprende la Baldassarri. La visita dell'assessore alla cultura Maria Ceccarelli, che promette di "organizzare visite guidate agli scavi e di portare i bambini delle scuole». Il cantiere ha attirato anche l'attenzione della regione: a breve ci sarà il sopralluogo della sovrintendenza di Firenze, guidato da Elena Sorge e Angelina de Laurenzi. J.P.
TOSCANA - La storia affiora dalla ex fornace Coccapani
Gli scavi per la riapertura della fornace Coccapani di Calcinaia sono iniziati. L'archeologa Monica Baldassarri e il suo team stanno esplorando il complesso archeologico a cielo aperto, dove sono stati trovati resti di laterizi e manufatti. La fornace, che ha prodotto laterizi e ceramica fino agli anni '50, è stata spostata nel Settecento e rimasta attiva fino agli anni Sessanta. Gli scavi, che dureranno un mese, sono una fase preliminare al restauro conservativo che trasformerà la fornace in un polo della cultura. La dottoressa Baldassarri ha mostrato agli scavi reperti antichi che stanno gettando interrogativi su certezze storiche.
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