Nei piani del commissario Cecchi il tetto "mimetico" per la casa di Augusto e lapertura delle terrazze della Domus Tiberiana Al Palatino si potrà passeggiare sulle terrazze della Domus Tiberiana già dalla prossima estate, e la Casa di Augusto avrà una copertura da eco-design perfettamente mimetizzabile entro il 2014, per i duemila anni dalla morte del primo imperatore di Roma. Entro primavera 2013, lAppia Antica avrà il suo centro daccoglienza turistico nella tenuta di Santa Maria Nova al V miglio, che segnerà il nuovo ingresso dalla Villa dei Quintili. E chissà che il Lapis Niger al Foro non abbia presto un tetto griffato da qualche archistar, visto che si pensa ad un concorso internazionale. Sono solo alcuni dei traguardi più significativi dei cantieri messi in campo dal commissario per larea archeologica di Roma e Ostia Roberto Cecchi, che saranno contenuti nel terzo rapporto sullarcheologia, la cui presentazione è attesa dopo lestate. La proroga di Cecchi fino al 31 dicembre, sollecitata dal sottosegretario Francesco Giro, garantisce linfa al programma dei lavori, anche se non può contare su nuovi fondi. Il serbatoio rimane, dunque, sui 31,5 milioni per una settantina di progetti. E la mappatura dei cantieri si divide tra importanti aperture, qualche ritardo e sofferte defezioni. Grande protagonista sarà la Domus Tiberiana: «Dallestate si restituiranno punti panoramici verso il Velabro e il Foro - spiega Maria Grazia Filetici, responsabile dei lavori - e saranno ripristinati gli affacci dei Giardini farnesiani sulla sommità del Palatino». Al Foro sono state liberate le splendide "tabernae" della Via Nova, usate da anni come magazzini, restituendo grandi superfici di intonaci decorati, e a fine agosto partono i saggi di restauro. Il 2012 potrebbe essere lanno anche per Santa Maria Antiqua, ledificio cristiano più antico del Foro, dove sono stati messi in sicurezza affreschi e stucchi. Poiché il problema rimane lumidità, partirà unindagine sperimentale sullo stato igrometrico dellarea. Contro le barriere architettoniche, apre a novembre il nuovo ascensore, che consentirà di scendere alla Basilica Emilia. Sul Palatino, continuano i lavori di messa in sicurezza per la Domus Transitoria, ma lapertura potrebbe slittare al 2012. Per la Casa di Augusto, si sperimenta la nuova copertura: «Il progetto sarà affidato entro il 2011», annuncia il direttore del Palatino Roberto Egidi. Al Colosseo, spiega la direttrice Rossella Rea, si concluderanno entro il 2011 due cantieri al primo livello: pulitura dei pilastri e nuova pavimentazione. Quanto al restauro griffato Della Valle, il bando è stato appena pubblicato sulla Gazzetta europea. Per l Appia, via il primo settembre ai complessi interventi a Santa Maria Nova. Primi in programma, il monumentale casale a torre medievale, la dependance e il piccolo impianto termale che ha rivelato splendide decorazioni a mosaico con scene circensi e gladiatorie. Rimane fuori dal programma 2011-2012, e quindi dai fondi, il mausoleo di Marco Nonio Macrino, il famoso "gladiatore". «Siamo tornati alla gestione ordinaria della Soprintendenza le cui procedure amministrative rallentano i lavori - lamenta la responsabile Daniela Rossi - e larea è in fase di stallo».
ROMA - DallAppia al Palatino, la mappa degli scavi più importanti del 2012
Il commissario Roberto Cecchi ha presentato un terzo rapporto sullarcheologia di Roma e Ostia, che include i traguardi dei cantieri messi in campo per la conservazione e il restauro di siti archeologici. Tra i progetti più significativi, la ripristinazione delle terrazze della Domus Tiberiana e la copertura della Casa di Augusto con una copertura da eco-design. Altri progetti includono la pulizia e la pavimentazione del Colosseo, il restauro della Domus Transitoria e la mappatura dei cantieri. Il rapporto è stato presentato dopo la proroga del mandato di Cecchi fino al 31 dicembre. I fondi disponibili per i progetti sono di 31,5 milioni, ma la gestione ordinaria della Soprintendenza rallenta i lavori.
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