Aumenta l'offerta culturale e turistica in sinergia con l'arrivo della dea Il vescovo della diocesi di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, e le altre autorità ... Aidone. Il pubblico dei grandi eventi ha partecipato con interesse all'inaugurazione del museo di arte sacra di San Lorenzo. Presenti, all'evento, autorità civili e militari tra cui l'assessore provinciale Maurizio Campo, la soprintendente ai Beni culturali di Enna Fulvia Caffo, il sindaco Filippo Gangi e numerose altre autorità insieme al direttore del Parco archeologico di Morgantina e Aidone Enrico Caruso e al vescovo della diocesi mons. Michele Pennisi. La soprintendente di Enna, Fulvia Caffo, ha fatto riferimento ad altri progetti riguardanti la chiesa di San Lorenzo, come quello, pare già finanziato, sul suo restauro e la pubblicazione di un libro. Il vescovo ha sottolineato l'importanza di un museo ecclesiastico, decentrato, che porta a tutelare le opere e gli spazi dell'arte minore e che sono quelli che impreziosiscono i territori più piccoli. "I singoli pezzi, le suppellettili - ha dichiarato il vescovo - custoditi in ogni chiesa non possono essere valorizzati così come invece avviene con un museo religioso. Quello di San Lorenzo documenta il percorso fatto nel corso dei secoli dalla comunità e rientra nel circuito al servizio della comunità stessa". "Aidone- ha aggiunto il sindaco Gangi- continua a mettere in luce il suo patrimonio culturale. Il comune, in questo caso, svolge la sua infaticabile opera di discreto partner. La creazione del museo di san Lorenzo comporterà una nuova direttrice volta a percorrere e valorizzare tutto il centro storico". L'architetto Caruso, il principale realizzatore del museo di arte sacra, ha raccontato in sintesi la fasi del percorso che hanno portato all'istituzione di questo museo, partendo dall'idea di padre Felice Oliveri, che nell'occasione, era visibilmente emozionato per il lustro che si dà alla sua chiesa. Caruso ha anche messo in luce le priorità su cui ha lavorato, con i fondi limitati e derivanti essenzialmente dalle economie dei lavori di restauro della copertura della chiesa stessa, diretti a piccoli lavori di intonacatura delle pareti. Nell'occasione, è stato inaugurato l'organo restaurato risalente al XVIII sec. con un concerto di musica del'700 del maestro Diego Cannizzaro. Angela Rita Palermo 10082011