L'assessore Antonella Garipoli sta studiando gli interventi per la salvaguardia dello storico muraglione lassessore antonella garipoli con il sindaco passalacqua Taormina. «Piano di riorganizzazione delle Naumachie presto al vaglio di Palazzo dei Giurati». Lo ha annunciato l'assessore ai Beni culturali, Antonella Garipoli. «L'ordinanza di chiusura nelle ore notturne del sito - ha spiegato l'amministratore - è propedeutica ad altri interventi che possono essere realizzati solo quando sarà approvato il Bilancio. D'altra parte il sito è di importanza fondamentale e merita una particolare attenzione. Si tratta di opere da realizzare con pochissima spesa ma che impreziosiranno il luogo in maniera esponenziale. Basta andare alla scalinata d'ingresso della Naumachia per poter osservare fili elettrici che certamente non fanno bella mostra di sé in un luogo così importante. Tali materiali andranno eliminati. Sto anche attuando una battaglia personale per evitare che il suolo pubblico, all'interno dell'area in questione, sia affidato ad attività private. Si sta anche pensando alla pulizia delle aiuole, da realizzare periodicamente anche per conferire un aspetto degno al monumento. Per quanto riguarda, infine, i graffiti che i vandali hanno effettuato, imbrattando una preziosa nicchia, la situazione appare più seria. Per salvaguardare i mattoni di epoca romana del monumento, non si può certo agire con una "idropulitrice", di quelle che si usano normalmente. Sto attendendo lumi in proposito dalla Sovrintendenza per sapere il percorso più idoneo su come cancellare le "scritte blu" che hanno deturpato una parte». La Garipoli, dunque, prosegue sulla linea della salvaguardia dei monumenti di interesse storico avviata al tempo in cui ha effettuato la pulizia dei mosaici di epoca romana sparsi in tutto il centro storico. Una volta effettuata la manutenzione dell'area storica si potrà godere della bellezza del monumento nella sua interezza. La cosiddetta Naumachia è, in effetti, una grande costruzione formata da un muro in mattoni, lungo 122 metri e alto 5. Fu realizzata in età romana e più precisamente nel II secolo d.C. Il nome Naumachia significa - se tradotto in maniera letterale - «battaglia navale». Una volta si credeva, infatti, che il monumento fosse un circo acquatico, realizzato dai romani per le rappresentazioni di battaglie. In realtà, la zona è un grande ninfeo con nicchie, cioè una fontana monumentale con giochi d'acqua e probabilmente era il ginnasio dell'antica città. Le strutture romane, attualmente esistenti, sono state utilizzate come fondamenta per le case moderne. Il fascino del luogo è rimasto, però, intatto. Mauro Romano 10082011