Le osservazioni poste al piano paesaggistico dal Comune dovrebbero essere in gran parte recepite. E' quanto ha fatto sapere il sindaco, Massimo Carrubba il quale ribadisce che, per la civica Amministrazione megarese il piano è uno strumento importante da applicare, salvaguardando però il territorio sotto ogni aspetto. Allo stato attuale il piano paesaggistico è stato approvato dall'Osservatorio regionale su proposta della Sovrintendenza ai beni culturali. Si aspetta l'emissione del decreto che dovrebbe arrivare entro la prima decade del prossimo settembre. L'unica modifica a quanto concordato potrebbe riguardare le linee generali per far si che si possa operare una sorta di unificazione di tutti i piani regionali. Il Comune condivide gli obiettivi generali del piano a tutela dei valori paesaggistici e ambientali del territorio, ma ha nei mesi scorsi posto delle osservazioni ai restrittivi vincoli che, se applicati, ostacolerebbero un processo di sviluppo turistico, industriale e portuale della città. Osservazioni contenute in un documento stilato dal dirigente del settore Urbanistica ed edilizia privata, presentate nel mese di febbraio alla Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali di Siracusa e che sono state successivamente discusse nel corso di una riunione. Le osservazioni, ricordiamo, riguardano, tra l'altro, la Balza di Agnone, Monte Tauro ed entroterra megarese. Per le aree ricadenti lungo la zona costiera di ponente del centro abitato dell'isola di Augusta, è stato rilevato che, essendo le stesse in parte a servizio dell'area portuale il livello di tutela 3 «è fortemente penalizzante per un normale svolgimento, in futuro, delle attività attualmente esistenti». A. s. 09082011