Arriva dalla Regione la svolta ecologista che istituisce la riserva naturale a Longarini Istituita la riserva naturale nei Pantani Longarini Esultano le associazioni ambientaliste dopo l'istituzione della riserva naturale per i Pantani della Sicilia orientale. Un passo importante nella direzione del turismo verde, un segnale forte nella direzione della legalità, visto che la fauna delle zone umide è messa a serio rischio dal bracconaggio che, con un'attività di controllo da parte dei futuri gestori della riserva, potrà essere realmente contrastato e debellato. Il bando per la gestione, così come assicurato dall'assessore regionale al Territorio Gianmaria Sparma, sarà emesso entro settembre. Legambiente, intanto, esprime viva soddisfazione per l'istituzione della riserva in un'area di elevatissimo interesse naturalistico, scientifico, culturale e paesaggistico, che in tal modo potrà essere sottratta al degrado in cui versa. "Va dato atto all'Assessore regionale Sparma - sottolinea l'associazione ambientalista - di essere stato politico capace di mantenere la parola data, a seguito dell'impegno preso in occasione della partecipata manifestazione a Pantano Longarini della primavera scorsa. Una manifestazione che ha dato una significativa e positiva 'spallata' per la soluzione di un iter istitutivo lungo e faticoso e che, ideata e promossa da Legambiente Ragusa, ha visto la entusiasta adesione e partecipazione di tutto il mondo associazionistico ambientalista ibleo (e non solo), nonché di appassionati ed attivisti provenienti da tutta la Sicilia ed oltre. Corre l'obbligo di ringraziare i Sindaci di Ispica, Scicli e Modica per aver compreso l'importanza dell'istituzione della riserva ed aver sollecitato anch'essi la Regione. Questo grande risultato dimostra che quando società civile e mondo politico-istituzionale si muovono insieme per dei fini nobili ed importanti i risultati si ottengono. E l'importanza di questo risultato non è solo di tipo naturalistico, ma anche di tipo economico: per un'economia non di rapina ma che veda nel territorio, nell'ambiente e nel paesaggio le proprie basi sostenibili e durature". E' chiaro che l'istituzione formale della riserva è solo il primo passo di un percorso che deve portare alla riqualificazione, corretta fruizione ed adeguata gestione, non solo della riserva stessa, ma anche del territorio circostante. "Sia della parte terrestre - evidenzia Legambiente - sia marina". L'associazione ambientalista, inoltre, si dice pronta a collaborare con l'Ente Gestore per svolgere la sua funzione di stimolo e controllo. M. F. 07082011