«Riscoperti» degli affreschi nella Sala 24, dopo alcuni lavori; rimosse parti lignee dei sottotetti La Galleria degli Uffizi: delizia (e qualche volta croce) dei dirigenti del Polo Museale. In seguito agli interventi per la disinfestazione della galleria dagli insetti xilofagi, nella sala 24 degli Uffizi (detta anche delle miniature, nella parte sinistra del verone) dietro ad alcuni pannelli di legno sono stati «riscoperti» degli affreschi settecenteschi. Qualcuno ha pensato a una sensazionale scoperta, ma il direttore, Antonio Natali, ha subito spiegato come stanno le cose: «Quegli affreschi non sono una scoperta - ha detto -. Prova ne è che a suo tempo erano stati perfino fotografati. Piuttosto, questo nuovo "incontro" servirà per trovare una maniera per renderli più facilmente visibili, operando sia sulla mobilia presente nella sala sia sull'allestimento». Di certo, una volta finito questa nuova tranche d'intervento per «gassare» i pericolosissimi tarli, la Galleria degli Uffizi avrà un nuovo gioiello da mostrare. Per cui, speriamo che la sala 24 (e altre, come quella della Niobe) riapra alla svelta. Sul versante delle «preoccupazioni», in questi giorni in piazza degli Uffizi - tra piazza della Signoria e l'Arno - è purtroppo un «florilegio» di cantieri, transenne, impalcature, torri di servizio, elmetti gialli, pettorine gialle e rosse. Ci sono i lavori - lentissimi - per i Nuovi Uffizi, e si capisce, ma da alcuni giorni un'area lungo il braccio di levante degli Uffizi (larga almeno 3 metri e lunga una trentina) è transennata. La direttrice del cantiere dei Nuovi Uffizi, Laura Baldini Giusti, ha escluso che si trattasse di una misura per i lavori che sta seguendo lei; così ci siamo rivolti al Polo Museale e così abbiamo ottenuto le spiegazioni del caso, così fiorentini e turisti sono informati. Da quando è direttore della Galleria, Antonio Natali ogni due anni prevede un controllo «da tetto a terra» delle facciate interne dell'edificio vasariano. La scrupolo - giusto negli intenti e nei tempi - stavolta si è rivelato particolarmente utile perché la revisione ha rilevato, nel sottotetto, che alcuni parti lignee sporgenti del sottotetto non erano sane e vanno rimosse. Sempre per scrupolo, quindi, un'ampia porzione del piazzale degli Uffizi è stata transennata per evitare che l'eventuale caduta di materiali coinvolgesse le migliaia di turisti che ogni ora transitano in questa che è una delle aree più fotografate di Firenze, ma in questo momento anche tra le meno accoglienti, considerata la presenza addirittura di due torri metalliche di servizio per il cantiere dei Nuovi Uffizi, vera e propria «Salerno-Reggio Calabria» dei beni culturali d'Italia.
Firenze. Uffizi: suggestioni e preoccupazioni
Nella Sala 24 degli Uffizi, dopo lavori di ristrutturazione, sono stati riscoperti degli affreschi settecenteschi. Il direttore Antonio Natali ha spiegato che non si trattava di una scoperta, ma piuttosto di una maniera per renderli più facilmente visibili. I lavori di ristrutturazione della Galleria degli Uffizi sono stati rallentati a causa dei cantieri e delle transenne presenti in piazza degli Uffizi. Il Polo Museale ha spiegato che la transennata dell'area lungo il braccio di levante degli Uffizi era dovuta a un controllo da tetto a terra delle facciate interne dell'edificio, che ha rilevato parti lignee sporgenti del sottotetto non sane e da rimuovere.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo