Primo semestre 6, luglio 10 Grande affluenza fluenza nei musei statali di città: BoboliArgenti cresce oltre il 15 e le Cappelle Medicee superano il 13. Ottimi risultati per Uffizi, Galleria dell'Accademia e Palatina; molto bene anche chiostri e cenacoli Una bella boccata d'ossigeno. In perfetta sintonia con quanto reso noto dal Ministero per la cultura - nel primo semestre 2011 si è registrato un aumento di visitatori e incassi nei luoghi di cultura statali, rispettivamente dei 9,59 e del 9, rispetto allo stesso periodo del 2010 - anche il Polo Museale fiorentino registra un incremento notevole dell'affluenza nei museo fiorentini della città nel primo semestre 2011, anche se nel mese luglio la percentuale è quasi doppia rispetto alla media dei primi 6 mesi dell'anno. Tra gennaio e giugno a crescere maggiormente, rispetto al 2010, è la Galleria Palatina (e Galleria d'arte moderna) con 12,42; molto bene anche il cumulativo Giardino di Boboli e Museo degli Argenti ( 8,27), Uffizi ( 7,17) e Galleria dell'Accademia ( 7,58) mentre l'unico museo ad arretrare è il Bargello che, senza mostre, ancora soffre: -7,83. Da segnalare anche la crescita dei visitatori del Chiostro dello Scalzo (via Cavour), che ottiene un 30,45, e del Cenacolo del Ghirlandaio, che addirittura vede aumentare il proprio pubblico del 55,87. In totale, tutti i musei del Polo fiorentino, nei primi sei mesi del 2011, registrano un 5,98 di visitatori, pari a 142.282 biglietti staccati. Ma le sorprese maggiori arrivano con i dati di luglio che, in parte, addirittura ribaltano (in senso positivo) l'andamento del precedente semestre. In totale il Polo guidato da Cristina Acidini cresce del 10,22, ottenendo, in un solo mese, quasi 50mila visitatori in più. E questo non certo perché la città è più vivibile o più accogliente. No, noi pensiamo sia un dato ascrivibile all'appeal storico artistico e architettonico dei luoghi di cultura statali. Nel dettaglio, il museo «campione d'incassi» è quello che vede riuniti il Giardino di Boboli e il Museo degli Argenti, che insieme ottengono un 15,65. Molto bene anche le Cappelle Medicee in piazza Madonna degli Aldobrandini. In luglio il museo diretto da Monica Bietti mette a segno un invidiabile 13,11. Ottengono risultati estremamente positivi anche la Galleria dell'Accademia ( 11,92) e gli Uffizi 8 9,43). Da segnalare anche l'inversione di tendenza del Bargello. Il museo guidato da Beatrice Paolozzi Strozzi registra un ottimo 11,37 delle presenze, incremento evidentemente dovuto alla mostra dedicata all'Ammannati in corso. E se da un lato torna stabilmente il segno «più» davanti al Museo di San Marco ( 4 nel semestre e 2,02 in luglio), abbandona il segno negativo (da quando era diventato a pagamento) anche Palazzo Davanzati, che in luglio vede incrementate del 32,21 le proprie presenze. Molto bene anche i risultati di chiostri e cenacoli: 82,03 l'Andrea del Sarto, 37,03 il Ghirlandaio e 54,92 lo Scalzo. Come dire, questo secondo semestre del 2011 inizia nel migliore dei modi, anche in considerazione del generale aumento del prezzo dei biglietti. Il quale, evidentemente, non influisce sulle scelte dei turisti.