Per Roma la città stellata rientra a pieno titolo nella lista Il sindaco Martines: «Un'opportunità unica e una conferma» Il Ministero ai Beni culturali ha proposto l'inclusione di Palmanova nella lista del patrimonio Unesco, inserendo la città nella candidatura che comprende le «opere di difesa veneziane tra il XV e XVII secolo». Insomma Palmanova potrebbe ambire a una candidatura Unesco, non da sola, ma in cordata con altre città e opere fortificate italiane e non solo. Il progetto è già avviato e il comune di Bergamo ne è capofila; del gruppo fanno parte anche Venezia e Peschiera del Garda e sono già state coinvolte ufficialmente anche Croazia, Grecia e Cipro. L'invito alla città stellata è pervenuto il 3 agosto con una lettera del Segretariato generale del Ministero dei Beni e attività culturali, indirizzata anche alla Direzione regionale Una suggestiva ripresa aerea di Palmanova per i beni culturali e paesaggistici e alla Soprintendenza. La proposta del Ministero segue gli incontri informali tra . sindaco 1 Francesco Martines e arc tetto Manuel Guido, coordinatore scientifico dell'ufficio Unesco del Ministero, avvenuti un mese fa a Cividale e resi possibili dalla sensibilità dell'onorevole, Carlo Monai. Per Palmanova si tratta della possibilità di entrare finalmente nel patrimonio Unesco attraverso un progetto che ingloba le realizzazioni architettoniche fortificate della Repubblica di Venezia. Il Ministero, invita il Comune ad avviare rapidamente il processo di verifica perla partecipazione al progetto. Nella lettera si fa preciso riferimento a Palmanova come «città che fa parte a pieno titolo di questo percorso di candidatura» e al «nuovo entusiasmo da parte delle autorità locali verso una possibile adesione all'iniziativa in corso». Grande ovviamente la soddisfazione espressa dal primo cittadino Martines: «E la conferma che Palmanova merita interesse a livello nazionale mondiale. Avvieremo immediatamente un percorso che accerti, come specifica la lettera ministeriale, la presenza dei requisiti per l'iscrizione nella lista, relativi in particolare allo stato di conservazione del bene e agli strumenti di tutela e protezione, nonché all'effettiva volontà dei soggetti che gestiscono questo bene di partecipare al progetto stesso» Si tratta insomma di un'opportunità unica perla fortezza per «rimettersi in pista» e il sindaco si augura che su questo obiettivo si possa registrare l'impegno e la condivisione di tutta la città.