I risultati saranno inviati dal Comune alle autorità competenti Parte il controllo delle concessioni Cerulli: «Chi ha vinto la gara lavora nella legalità. Siamo trasparenti» Il caos pontili non ha ancora lasciato i palazzi della politica. Questa volta a parlare è il sindaco Arturo Cerulli che interviene nella polemica relativa alla concessione dei pontili di Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Amareggiato dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente dello Yacht Club, Piero Chiozzi, il primo cittadino vuole precisare la trasparenza e la correttezza del comportamento della sua amministrazione, in tutte le fasi di questa travagliata vicenda. «Nei giorni scorsi - dice Cerulli- la polizia municipale di Monte Argentario ha eseguito un controllo su tutte le aree demaniali descritte dalla Norma di salvaguardia per fare una sorta di fotografia dello stato dei fatti, alla luce di tutte le varie ordinanze, ricorsi, sentenze, concessioni. La nota verrà inviata, per conoscenza e per opportuna assunzione di responsabilità e relative eventuali azioni di competenza, a tutte quelle istituzioni e forze dell'ordine che, in qualche modo, sono state coinvolte in questo difficilissimo percorso di trasparenza e legalità. Mi riferisco a Regione, Provincia; sovrintendenza, Capitaneria, guardia di finanza, carabinieri, questura, procura e prefettura». Con queste parole il sindaco rimarca la volontà di continuare l'azione di tutela del principio di uguaglianza di tutti di fronte alle regole. Si rivolge poi a coloro che hanno presentato ricorso sulle decisioni del Comune e, in particolare, a chi lo ha attaccato direttamente con argomentazioni, a suo parere, non condivisibili. Sottolinea come, nelle regole per il bando di gara dei pontili, fossero state individuate condizioni che attribuivano punteggi a chi svolgesse manifestazioni sportive, opportunità che non è stata colta da tutti coloro che hanno presentato le offerte. «Ad oggi - prosegue - l'amministrazione oltre alle concessioni rilasciate per i propri pontili e catenarie, ne ha concesse altre sei a privati che lavorano nel pieno della legalità». Aggiunge, inoltre, che il presidente dello Yacht Club, non avendo presentato un'offerta competitiva, può continuare a tenere il pontile fino al 31 agosto, ma non ha la concessione per operare, a differenza dei sei affidati alle società Schiavi, Circolo Vela Porto Ercole, Sabatini Cantieri e A.T.I Porto Ercole. Ricorda altresì i buoni rapporti di collaborazione che l'Argentario ha sempre avuto con i locali circoli nautici e l'appoggio, sia in termini economici che di supporto logistico, dato dalla giunta, alle varie regate veliche e manifestazioni che hanno visto la partecipazione di barche d'epoca.
PORTO SANTO STEFANO. Indagine sulle aree demaniali
Il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, ha intervento nella polemica sulla concessione dei pontili di Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Ha precisato la trasparenza e la correttezza del comportamento della sua amministrazione nella gestione della gara lavori. Ha menzionato che la polizia municipale ha eseguito un controllo sulle aree demaniali per fare una fotografia dello stato dei fatti. Cerulli ha anche affermato che l'amministrazione ha concesso concessioni a sei società private che hanno lavorato in piena legalità. Ha precisato che il presidente dello Yacht Club, Piero Chiozzi, non ha presentato un'offerta competitiva e quindi non ha la concessione per operare.
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