Da oggi basta una domanda al Comune per tavolini e gazebo: sperimentazione fino al 31 dicembre Dovranno essere rispettate le norme sulligiene e i criteri di estetica: nessun intralcio ai pedoni «Andrò personalmente nei locali a consegnare un volantino che illustra il provvedimento». Lo promette lassessore comunale allo Sviluppo, Marco Esposito, nel presentare ufficialmente la deregulation per tavolini e gazebo. Da oggi i gestori dei locali che vorranno occupare il suolo pubblico potranno farlo, senza essere costretti ad attendere lautorizzazione del Comune. Basterà presentare una semplice autocertificazione corredata con piantina del progetto, due foto da angolazioni diverse, una relazione sui materiali da utilizzare e lattestato di pagamento. Il fac-simile della domanda sarà pubblicato anche sul sito di Palazzo San Giacomo. Parte così la sperimentazione voluta da Esposito, durerà fino al 31 dicembre, che consente a quanti non hanno ottenuto lautorizzazione o non ne hanno fatto richiesta, di poter mettere tavolini allaperto, rispettando solo criteri base come le norme sulligiene, il lasciare lo spazio necessario ai pedoni ed evitare arredi troppo ingombranti. Inoltre, le strutture dovranno essere rimovibili e non dovranno coprire monumenti. La speranza è che prima della scadenza del provvedimento il Consiglio comunale emani un regolamento. «Cè chi ha atteso anche 18 mesi per avere il via libera o per ricevere un diniego alla richiesta - spiega Esposito - ora diamo lopportunità di mettersi in regola presentando una semplice domanda. Garantiamo certezza della normativa, lotta allabusivismo e anche un risparmio economico: ad esempio, prima serviva il certificato dellAsl che si paga». Il 2 settembre scadrà il termine per mettersi in regola, quando si aprirà una finestra di 120 giorni, per cui non serve lok della Soprintendenza. Il provvedimento è condiviso dai presidenti di Confesercenti e Fipe-Confcommercio, Vincenzo Schiavo e Salvatore Trinchillo. (a. dicost.)
NAPOLI - Occupazione suolo pubblico via allautocertificazione
Il Comune ha deciso di sperimentare la possibilità di permettere ai gestori dei locali di occupare il suolo pubblico con tavolini e gazebo senza la necessità di una autorizzazione. A partire da oggi, i gestori dovranno presentare una semplice autocertificazione con piantina del progetto, foto e relazione sui materiali da utilizzare. La sperimentazione durerà fino al 31 dicembre. Le strutture dovranno rispettare norme sulligiene, lasciare spazio ai pedoni e non coprire monumenti. Il provvedimento è stato condiviso dai presidenti di Confesercenti e Fipe-Confcommercio. Il Comune garantisce certezza della normativa, lotta allabusivismo e risparmio economico.
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