CAVARZERE - Sono sempre più numerose le persone che si recano ad osservare i reperti trovati durante i lavori di rifacimento di via dei Martiri a Cavarzere. Da qualche giorno infatti si possono ammirare le antiche carceri austriache e il vecchio impianto fognario di Cavarzere ed un'archeologa, inviata dalla Soprintendenza ai beni archeologici, Paola Spameni, sta catalogando quanto viene riportato alla luce dagli scavi, tant'è che in molti hanno richiesto che i resti, ultimata la catalogazione, non siano interrati nuovamente come era successo qualche anno fa con quelli trovati nell'adiacente piazza del Municipio. A farsi portavoce di questa "crociata" è l'architetto Carlo Costantini, che ha già pensato ad una soluzione che concili l'utile, cioè la riapertura della strada al traffico, al dilettevole, cioè ammirare i resti edilizi. «Un'ipotesi che mi permetto di sottoporre all'Amministrazione - spiega - è di mantenere in vista i reperti con lastre di vetro o plexiglass pedonabile, realizzando una corsia per il passaggio delle auto in via dei Martiri tra il marciapiede e i reperti stessi. Le fognature e le altre tubazioni in quel tratto potrebbero passare sotto la stessa corsia carrabile. Mi sembra, salvo verifiche, una soluzione tecnicamente percorribile e eviterebbe anche il costo di demolire le mura e la vecchia fognatura per passarci in mezzo con la nuova». «Sono convinto sarebbe un errore interrare nuovamente i resti - conclude Costantini - ed è per questo che ho intenzione di promuovere una petizione contro questa possibilità». Mattia Da Re
CAVARZERE La proposta di un architetto Reperti archeologici Dobbiamo salvarli
A Cavarzere, durante i lavori di rifacimento di via dei Martiri, sono stati ritrovati reperti archeologici, tra cui antiche carceri austriache e un vecchio impianto fognario. Un'archeologa, Paola Spameni, sta catalogando i reperti. Alcuni cittadini hanno richiesto che i resti non siano interrati nuovamente, ma mantenuti in vista. L'architetto Carlo Costantini ha proposto una soluzione: mantenere i reperti con lastre di vetro o plexiglass pedonabile, realizzando una corsia per il passaggio delle auto. Questa soluzione tecnica e economica eviterebbe il costo di demolire le mura e la vecchia fognatura.
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