Numana Appena arrivata a Numana, mi colpiscono due notizie relative a questo luogo di villeggiatura, un tempo piacevolissimo: la morte di un capriolo e il cosiddetto "restyling" del porto di Numana. Sulla prima notizia certamente rilevante - c'è un intervento del presidente dell'Ente Parco del Conero. E allora mi chiedo: che cosa ha da dire l'Ente Parco in merito alla seconda notizia, ove, sotto il termine "restyling" (in certi casi fa comodo usare parole straniere) non vorrei si nascondesse una ulteriore cementificazione del Conero, in una gara tra Sirolo e Numana a chi costruisce di più. Perché, anche se ammetto di non conoscere il progetto, non ritengo che i 18 milioni di euro servano solo ad aumentare i posti barca (se aumentassero di 300, il costo sarebbe di 60.000 euro a posto barca), ma servano soprattutto ad aumentare di 9.000 metri cubi la volumetria edificabile, con grande soddisfazione anche del sindaco Carletti, che dopo una battaglia (vera o presunta?) con la Regione, si affretta a dichiarare che i 9.000 metri cubi non ridurranno la capacità edilizia globale. E non dica l'Ente Parco che non ha competenza su tutta la questione. O gli interessano più i caprioli? Paola Parodi
NUMANA - Troppo cemento nel silenzio dell'Ente Parco
Numana Appena arrivata a Numana, mi colpiscono due notizie relative a questo luogo di villeggiatura, un tempo piacevolissimo: la morte di un capriolo e il cosiddetto "restyling" del porto di Numana. Sulla prima notizia certamente rilevante - c'è un intervento del presidente dell'Ente Parco del Conero. E allora mi chiedo: che cosa ha da dire l'Ente Parco in merito alla seconda notizia, ove, sotto il termine "restyling" (in certi casi fa comodo usare parole straniere) non vorrei si nascondesse una ulteriore cementificazione del Conero, in una gara tra Sirolo e Numana a chi costruisce di più. Perché, anche se ammetto di non conoscere il progetto, non ritengo che i 18 milioni di euro servano solo ad aumentare i posti barca (se aumentassero di 300, il costo sarebbe di 60.000 euro a posto barca), ma servano soprattutto ad aumentare di 9.000 metri cubi la volumetria edificabile, con grande soddisfazione anche del sindaco Carletti, che dopo una battaglia (vera o presunta?) con la Regione, si affretta a dichiarare che i 9.000 metri cubi non ridurranno la capacità edilizia globale. E non dica l'Ente Parco che non ha competenza su tutta la questione.
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