Lo scontro Chi ha visto e sentito, riferisce di una rissa sfiorata. Protagonisti: il ministro Giancarlo Galan, reduce dalla feroce polemica sul Piano casa, e la governatrice Renata Polverini, incrociata di buon mattino a Palazzo Chigi, a margine della riunione del Cipe. Il primo incontro dopo lo scontro del giorno precedente. Appena lha vista, forsanche per placare gli animi, il titolare dei Beni culturali si è avvicinato per chiedere come andavano le cose. Non lavesse mai fatto. La presidente del Lazio lha intesa come una provocazione e ha cominciato ad alzare la voce, urlando allindebita ingerenza, alla scorrettezza personale prima che istituzionale, concludendo con un minaccioso: «Ma non finisce qui». Un crescendo pronunciato, come spesso accade quando la Polverini si infuria, in un romanesco assai calcato, che ha lasciato basito il ministro: «Guarda che se parli così, io proprio non ti capisco», ha tagliato corto lui. (gio.vi.)
ROMA - Galan a Polverini "Per capirti serve la traduzione"
Lo scontro Chi ha visto e sentito, riferisce di una rissa sfiorata. Protagonisti: il ministro Giancarlo Galan, reduce dalla feroce polemica sul Piano casa, e la governatrice Renata Polverini, incrociata di buon mattino a Palazzo Chigi, a margine della riunione del Cipe. Il primo incontro dopo lo scontro del giorno precedente. Appena lha vista, forsanche per placare gli animi, il titolare dei Beni culturali si è avvicinato per chiedere come andavano le cose. Non lavesse mai fatto. La presidente del Lazio lha intesa come una provocazione e ha cominciato ad alzare la voce, urlando allindebita ingerenza, alla scorrettezza personale prima che istituzionale, concludendo con un minaccioso: Ma non finisce qui. Un crescendo pronunciato, come spesso accade quando la Polverini si infuria, in un romanesco assai calcato, che ha lasciato basito il ministro: Guarda che se parli così, io proprio non ti capisco, ha tagliato corto lui. (gio.vi.
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