Parla larchitetto della Nuvola. "La presidente aveva promesso di non toccare lAgro" Più che lannuncio di un progetto innovativo, sembra un messaggio preelettorale agli speculatori Fuksas, il Piano Casa della Regione ha fatto infuriare il ministro Galan. Afferma che mette a rischio aree protette, che è incostituzionale. «Credo che Galan abbia una grande sensibilità per questi argomenti» risponde larchistar della Nuvola «perché ha toccato con mano, in Veneto, la distruzione di molte aree verdi e in particolare dello straordinario paesaggio consumato da migliaia di capannoni che poi in un secondo momento la crisi economica ha reso privi di qualunque funzione. Perciò Galan conosce il problema e sa bene che cosa vuol dire salvaguardare i terreni agricoli e le aree culturalmente vincolate». Con la nuova legge perfino i capannoni industriali potrebbero essere trasformati in abitazioni. Quali sono i rischi? «Rendere tutto residenziale e aumentare di gran lunga il fabbisogno abitativo dellintera regione comporta prima di tutto sovraccaricare ancora di più la rete di infrastrutture già oggi praticamente incapace di collegare le varie aree del Lazio. Sarebbe stato estremamente più giudizioso e intelligente partire con un grande piano per infrastrutturare parte del territorio e concentrare e limitare aree dove costruire alloggi per gli strati più deboli, come anziani, giovani coppie, studenti e famiglie bisognose». Il pericolo dunque è quello di costruzioni a macchia dolio? «In questo caso si tratta di rendere ancora peggiore una situazione frammentaria e ledificazione delle città a pelle di leopardo che già esiste. Più che lannuncio di un progetto innovativo, sembra un messaggio preelettorale: tutti contenti allinizio e poi nessuno contento per lassenza di unidea che faccia della Regione Capitale un punto di vero sviluppo economico del futuro». Lopposizione accusa: è un regalo ai costruttori "Non mi intendo di costruttori romani, ma mi sembra che questo provvedimento più che ai grandi palazzinari guardi a una miriade di microimprese, a interessi molto frammentati. Fra la grande speculazione e la microspeculazione non so davvero chi possa essere più dannoso». Anche i "re del mattone" poi cavalcheranno la legge? «Credo che sicuramente chi oggi ha molte aree agricole, e perciò intoccabili dal punto di vista della costruzione, godrà dei soliti e tristemente noti effetti della maledetta rendita fondiaria. Lalternativa secondo me dovrebbe essere quella di pensare al peso della città metropolitana, alle sue molteplici articolazioni e a unanalisi approfondita delle possibilità di crescita economica che Roma nasconde allinterno del suo vastissimo territorio». In che modo? «Con la cultura dellattenzione verso la qualità, che vuol dire ridurre lespansione a macchia dolio e, usando lo strumento delle densificazione, recuperare le periferie lasciando in pace il tanto malandato Agro. Ricordo al sindaco Alemanno, al presidente della Provincia Zingaretti e alla governatrice del Lazio Polverini che tutti e tre al momento della loro elezione si erano impegnati per la difesa della campagna romana».