Permesso scaduto a marzo; il termine decorrerà dalla fine delle operazioni di bonifica LUCCA. La Procura indaga e il Comune concede a Polis una proroga di 10 mesi per terminare la costruzione del complesso di negozi e uffici. La società pubblica, infatti, aveva ottenuto il permesso a costruire nell'area ex Italgas l'11 marzo 2008 e avrebbe dovuto ultimare l'intervento entro marzo 2011. Invece, anche a causa dei sequestri del cantiere, i lavori non sono andati avanti. Perciò il 28 marzo di quest'anno Polis ha chiesto (al proprio socio: il Comune) una proroga «del periodo di validità del permesso a costruire per poter ultimare i lavori autorizzati». Il 5 maggio, a poche settimane dalla scadenza del periodo di indagine, la proroga è stata concessa per le «reiterate interruzioni dei lavori - scrive il Comune - dovute, in particolare, alla necessità di coordinare gli scavi con la Sovrintendenza ai beni archeologici, visto il rinvenimento dei resti dell'antico porto della Formica (4 mesi di sospensione); all'ordinanza di sospensione lavori (per 45 giorni) decisa dal Comune per ritardato versamento del contributo previsto dalla legge regionale sull'urbanistica; alla sospensione per il periodo (47 giorni) fra il sequestri giudiziario dell'area (8 ottobre 2010) e l'annullamento del provvedimento (24 novembre 2011) da parte del tribunale del Riesame; interruzione quantificabile in 4 mesi per l'obbligo imposto dal Riesame di sottoporre alla "valutazione della conferenza dei servuzi e alla concreta eliminazione di prospettati pericoli in materia ambientale" la prosecuzione dell'attività edilizia». Per tutte queste ragioni è stata prorogata la validità del permesso a costruire. Con una precisazione: i 10 mesi scatteranno non subito ma «a far data dalla positiva conclusione delle procedure di bonifica in corso di esecuzione». Così, per esempio, se le operazioni di bonifica richiedessero un anno o venissero dichiarate concluse non prima di metà del 2012, Polis avrebbe tempo fino al 2013 per finire di realizzare il complesso di San Concordio.