pubb Giuseppe Damiano Sorrento. Approvato dal tavolo di partenariato locale la proposta progettuale di interventi di valorizzazione turistica dell'area della penisola sorrentina e dell'isola di Capri, attraverso il Poin, il Programma operativo interregionale Fers 2007-2013. Il documento, denominato «La rotta delle sirene», è stato condiviso dai rappresentanti dei Comuni dell'isola azzurra e della costiera sorrentina e dai rappresentanti dell'area marina protetta Punta Campanella, della direzione regionale per i Beni Culturali e il paesaggio della Campania e dell'Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Cnr di Napoli, che ha redatto il progetto. All'incontro, svoltosi presso il Comune di Sorrento, ente capofila, è stato aperto da Mariano Pontecorvo, presidente del tavolo di partenariato istituzionale locale e assessore municipale all'Ambiente e ai Rapporti con gli enti. «Questa proposta - ha spiegato Pontecorvo - nasce da una iniziativa delle amministrazioni di un'area di eccellenza della Baia di Napoli e rappresenta, coerentemente con gli indirizzi delle procedure del Poin, un contributo condiviso per costruire e identificare strategie e azioni di intervento territorializzate e soprattutto per accelerare la spesa e il rispetto delle scadenze della programmazione Poin-Fers al 2011». Il programma, hanno evidenziato gli esperti del Cnr, si concentra su pochi interventi di portata sovracomunale, che concorrono a realizzare gli obiettivi previsti dalle reti di riferimento del Polo Baia di Napoli e sviluppa capacità e strumenti locali innovativi per la gestione e la fruizione turistica del patrimonio naturale e culturale. Diversificazione della domanda, destagionalizzazione dell'offerta e incremento progressivo della spesa turistica media, i tre cardini della proposta di sviluppo sostenibile con benefici di medio-lungo termine. «Il documento elaborato dall'Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Cnr di Napoli - ha aggiunto Pontecorvo - comprende tre aggregati strategici di intervento: recupero e valorizzazione degli attrattori culturali, naturali e turistici, potenziamento e qualificazione degli approdi esistenti in una logica di circuito e razionalizzazione e innovazione della cultura e della pratica di gestione di una destinazione turistica unica». Per Graziano Maresca, intervenuto in rappresentanza del Comune di Piano di Sorrento, il progetto rappresenta una importante svolta nella programmazione locale. «Per noi è un motore, in grado di fare ripartire il turismo nelle nostre zone, migliorando l'offerta e innalzando gli standard qualitativi»,ha spiegato Maresca»